LAV – La fine di un mito?

b008c915879b4ffb94eb991e55132ad0

E’ il terzo anno nel quale mi occupo di analizzare la situazione patrimoniale di LAV, Lega Anti Vivisezione. Il mio primo articolo, ad Aprile 2014, mi fece “vincere” una querela dal Presidente di LAV Gianluca Felicetti (per chi lo chiede: Ad oggi non ho ancora ricevuto notizie in merito alla querela ricevuta da parte del GIP di Roma), il mio secondo articolo del Novembre dello stesso anno aggiornò semplicemente le informazioni al bilancio 2013 pubblicato nel Novembre 2014 dalla stessa associazione.

Da qualche giorno, invece, ho preso visione del nuovo bilancio di LAV, relativo all’anno 2014 e visibile integralmente qui.
In realtà, il nuovo bilancio di LAV presenta dei punti molto interessanti da analizzare.

Iniziamo dallo stato patrimoniale, primo punto del bilancio di una ONLUS:

Screenshot (63)

Come è possibile vedere rispetto al 2013 c’è stato un lieve incremento delle immobilizzazioni materiali ma, sopratutto, un grande incremento delle “disponibilità liquide” che potrebbe essere frutto di un errore contabile.

Cosa sono le disponibilità liquide?
Osservando questo articolo del sito “Fisco e Conti”  noterete che le disponibilità liquide “sono rappresentate dai depositi bancari e postali attivi, dagli assegni esigibili a vista di cui l’impresa è in possesso, dal denaro e dai valori (marche da bollo, francobolli..) esistenti in cassa alla fine dell’esercizio”.
In realtà nelle voci che specificano la disponibilità liquida NON sembrano presenti gli aumenti specificati in voce generale.
La somma infatti delle disponibilità liquide relative all’anno 2013, infatti, ammonta (come visibile anche dal bilancio 2013) a 4.339.727 Euro. Osservando il valore specificato in questo bilancio, invece, mancano 3 milioni di Euro.
Da cosa deriva questo evidente ERRORE IN BILANCIO?
Deriva solamente da una svista (vi prego, segnalate a LAV l’errore) oppure da una necessità di far vedere ai soci che “si sta crescendo molto rapidamente”?

Le altre cifre, invece, restano stabili così come resta invariata la nostra domanda: Cosa sono tutte queste immobilizzazioni materiali di una Onlus? Cosa compra LAV se per statuto NON PUO’ possedere strutture tese all’accoglienza di animali? Anche qui ai posteri l’ardua sentenza.
In realtà, comunque, più che lo studio dello stato patrimoniale è interessante verificare il “conto economico”, chiamato “rendiconto di gestione” per le ONLUS:

Screenshot (64)
Intanto salta all’occhio un valore.
La LAV nel 2014 ha speso 629.751 Euro per “organizzare raccolte fondi” contro i 95.454 Euro dell’anno precedente. Insomma, quest’anno la LAV si è mossa in maniera MOLTO precisa e MOLTO costosa per organizzare raccolte fondi.
La novità di quest’anno che può segnare una “crisi” del fenomeno LAV (che resta comunque una Onlus da quasi 10.000.000 di Euro) è che sono in grande calo i proventi da raccolta fondi che calano del 33,33% rispetto all’anno precedente da 4.814.151 Euro a 3.209.485.
Insomma, malgrado un aumento del 559% delle spese per le raccolte fondi le stesse hanno ricevuto risultati inferiori del 33% nonostante l’anno sia stato “proficuo” per le associazioni animaliste.

In realtà sono calati in maniera sostanziosa anche i proventi da attività istituzionale (-7%), quelli da “soci e non soci” (-4,88%) e gli “altri” (-28%). Gli unici proventi aumentati sono quelli dalle “sedi locali”.

In realtà, sebbene gli oneri siano aumentati ( + 11%) i proventi sono calati del 24,82% rispetto all’anno precedente.

Osservando tutti i dati, comunque, il dato più importante è questo:

ANNO 2013 – Avanzo di Gestione: 3.429.872 Euro
ANNO 2014 – Avanzo di Gestione: 1.358.786 Euro
DIFFERENZA FRA I VALORI: – 63,86%

Insomma, la LAV nel 2014 ha avuto un avanzo di gestione inferiore rispetto al 2013 del 63,86%.
TANTISSIMO, insomma.
Questo potrebbe essere un segno di una “crisi” del modello LAV e, più in generale, di tutto il modello delle associazioni animaliste.

Solo il prossimo bilancio, però, potrà darci la conferma.

LAV, “Lega Attira Valuta” – Il 5×1000 ed una propaganda fallita

gatto-al-capone

Nel 2014, dopo aver ricevuto una minaccia di querela per diffamazione da parte del Presidente di LAV Gianluca Felicetti ho deciso di occuparmi proprio della nota associazione animalista ed, il 16 Aprile 2014, è nato il mio noto articolo “Le 10 cose sulla LAV che (non) vorresti sapere” che, nel corso del Novembre 2014 è stato aggiornato con “L’undicesima cosa che (non) vorresti sapere”, articolo che parla del bilancio 2013 di LAV cresciuto del 73,56% rispetto all’anno precedente.

In particolare nell’articolo del 2014 mi sono soffermato sul bilancio di LAV verificando che la nota associazione spende molto più per “costi da supporto attività nazionale” che per tutte le altre voci di bilancio.
Le spese dedicate alla ricerca di metodi alternativi alla sperimentazione animale, invece, non erano ben specificate nel bilancio ma, al massimo, potevano ammontare a 400.000 Euro (“costi ed oneri da attività tipiche”).

Ovviamente, fino a quel momento nessun dirigente LAV ha mai risposto alla domanda: “Visto che vi battere per l’abolizione della sperimentazione animale, quanto spendete per i metodi ad essa alternativi?”

La risposta, ufficiale, in realtà, è arrivata dopo una lunga discussione relativa ad un post Facebook in cui la LAV sponsorizzava la raccolta fondi per il prossimo 5×1000.
Il Presidente Felicetti, quindi, ha parlato apertamente:

Cattura di schermata (74)

Felicetti, dunque, ha specificato che LAV spende in un anno 106.000 Euro per la ricerca di metodi alternativi, cioè l’1,3% (arrotondando per eccesso) del bilancio annuo.
Dunque una associazione che si batte “contro la vivisezione o sperimentazione animale che dir si voglia” spende meno dell’1,5% per la ricerca “alternativa” (e qui aggiungerei un “che dir si voglia”).
Come è possibile questo?

In realtà la cosa interessante è vedere che finalmente i cittadini si stiano rendendo conto di quanto LAV riesca ad “ingannarli con le parole”.

Cattura di schermata (73)

Cattura di schermata (75)

Cattura di schermata (76)

lav2

lav4

(Gli ultimi due screenshot nascono da un articolo di “Gente con le Palle Quadre”)

Come visibile da questi screenshot, insomma, i cittadini stanno iniziando a far domande ad una organizzazione di cui, fino a quel momento, si fidavano ciecamente.
La LAV, oltretutto, ha eliminato quasi tutti i commenti negativi lasciando, invece, i commenti lodanti la stessa associazione come visibile QUI.

Per quale motivo LAV blocca il dissenso?
Per quale motivo LAV non inserisce in bilancio anche la NOTA INTEGRATIVA che permette di identificare come i fondi vengono spesi?
Ma, la domanda più interessante è: perché Felicetti risponde solamente ora? Si sta rendendo conto che, dopo i vari articoli sulla LAV l’opinione pubblica ha cambiato opinione sulla stessa?

Ieri, comunque, LAV ha raggiunto l’apice con questo post:

Cattura di schermata (71)

Inserendo gli auguri per la festa della Repubblica, infatti, la Onlus ha voluto parlare dell’essersi battuta per “..promuovere leggi a favore degli animali attraverso la mobilitazione dei cittadini…”

Ecco, consiglio a tutti di leggere QUESTO articolo per farvi capire quanto alla LAV interessi dell’opinione dei cittadini e quanto, invece, del suo bilancio.

P.s.

Quest’anno, come da 10 anni a questa parte, a Rimini si terrà la Festa della Rete 2015 (‪#‎MIA2015‬, ‪#‎FDR15‬).
L’anno scorso, con il mio articolo “LAV, le 10 cose che (non) vorreste sapere” ho deciso di candidarmi nelle categoria “miglior articolo” raggiungendo un fantastico terzo posto generale e sfiorando i 6000 voti.

Anche quest’anno, per far parlare ancora di LAV, sperimentazione animale e cattiva informazione scientifica, ho deciso di presentare una candidatura!
Quella che vedete in fondo è la SCHEDA DI VOTAZIONE.

Ho deciso, come specificato, di candidarmi per la categoria numero 35 (MIGLIOR POLEMICA) con questo articolo dal titolo: “Lav, il Dossier / Valentini VS LAV”

https://valentinidavide.com/2015/01/23/dossierlav/

Se volete votarmi, dunque, dovete inserire l’URL (https://valentinidavide.com/2015/01/23/dossierlav/) all’interno della riga “CATEGORIA 35”.
Affinché il voto sia valido dovrete inserire il vostro nome/username, la vostra mail e votare per almeno OTTO categorie!

Visto che ci siamo vi do anche alcuni suggerimenti per il voto:

– Categoria 1 (Miglior Sito): BUTAC / www.butac.it

– Categoria 2 (Miglior Personaggio):https://www.facebook.com/ambragiulia.marelli

– Categori 4 (Miglior Articolo): http://www.ilballodelcervello.com/2015/03/13/vaffanculo-stronzi-articolo-ad-alto-contenuto-di-volgarita

– Categoria 15 (Miglior sito di Satira): https://www.facebook.com/antiveg?fref=ts

– Categoria 19 (Miglior Sito Letterario o Pagina Fan Letteraria):https://www.facebook.com/spirtoguerrier.g?fref=nf

– Categoria 28 (Miglior Sito Politico): www.licenzapolitica.it

– Categoria 27 (Miglior Sito Tecnico-Divulgativo): www.italiaxlascienza.it

– Categoria 36 (Miglior Hashtag): ‪#‎StoppaVergognati‬.

SCHEDA VOTAZIONE:

http://www.macchianera.net/2015/05/11/mia15-1-la-scheda-per-proporre-i-candidati-ai-macchianera-italian-awards-2015/#schedavotazione

 

5 Febbraio, Roma, ore 10:00. Non potete mancare

locandina

Il giorno 5 Febbraio 2015, alle ore 10:00 il gruppo studentesco “Del Fago” formato da studenti di Scienze MNF e di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi “La Sapienza” ha organizzato una manifestazione di sostegno al professor Caminiti colpito dalla disinformazione di Striscia La Notizia e del PAE, Partito Animalista Europeo.

Il ritrovo della manifestazione sarà il piazzale antistante al dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer” dell’Università stessa (qui il punto di ritrovo in formato JPG)
Motivo della manifestazione? Dimostrare a tutti che la ricerca non si ferma per colpa della disinformazione animalista e mostrare solidarietà ad un professore di fama internazionale, Roberto Caminiti.
Ovviamente il professor Caminiti, attraverso una mail inviata dal preside della facoltà di Farmacia e Medicina della “Sapienza” Vincenzo Vullo ha ringraziato per la manifestazione organizzata ed ha dichiarato che sarà presente di fronte al suo dipartimento per difendere e riaffermare “quell’idea che ha guidato tutti noi a diventare medici e ricercatori”.

Lo stesso giorno, alle ore 10:30 è prevista una manifestazione organizzata dal PAE, Partito Animalista Europeo ed appoggiata da altre associazioni animaliste come Animalisti Italiani Onlus, Istinto Animale, Fronte Animalista e Cani Sciolti con l’obiettivo dichiarato di “liberare i macachi dell’Università di Roma”.
La Questura di Roma, dopo alcune segnalazioni, ha contatto il segretario del PAE Rizzi intimandogli, in base all’articolo 18 del T.U.L.P.S. di spostare la manifestazione all’esterno della cittadella Universitaria. Ovviamente, qualora i membri del PAE provassero ad entrare all’interno della stessa potrebbero essere perseguiti a norma di legge.

Osservando lo stesso evento organizzato dal PAE  potete vedere che ci sono chiare minacce nei confronti di professori e studenti e che già sono state inviate, tramite mail, alla Questura di Roma e alla Polizia Postale sezione di Roma.

1505141_10205237558292756_5782177997284359354_n
10463997_10205237557492736_8550397024846868070_n 10523991_10205237559372783_3657136747944039767_n 10846099_10205237559812794_2139848021949989156_n

A partecipare alla manifestazione, lanciata tramite questo evento Facebook, sarà anche l’associazione a difesa della ricerca scientifica Pro-Test Italia.

Il 5 Febbraio, dunque, ci troveremo tutti a Roma a manifestare a favore della ricerca e, oltretutto, della corretta informazione scientifica. Il Servizio di Stoppa per Striscia La Notizia, infatti, è solamente un mix di altri servizi organizzati da Pro-Test Italia spacciando per “esperto” un nutrizionista associato di ENPA, LIMAV ed altre associazioni “anti-vivisezionisti”.

Alcuni quotidiani nazionali (La Stampa, Today.it ed il Sole24Ore) ed internazionali (Speaking for Research) hanno dato risalto all’iniziativa partendo dalle idee e dal punto di vista dei ricercatori.
Per la prima volta dopo l’incursione animalista al dipartimento di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano, dunque, la scienza si è unita intorno a Carminiti ed intorno al dipartimento di Fisiologia della Sapienza.
Noi, di Scritti di un Semplice Cittadino e di Rivoluzione Razionale ci siamo, compatti, per combattere la disinformazione.
Voi ci sarete?

 

LAV, dalla A alla Z, il Dossier


images

Sono Davide Valentini, ho 24 anni e, da circa 1 anno, mi interesso di ricerca e di divulgazione scientifica. Non sono un ricercatore ma, proprio per questo, cerco di frequentare persone che per la scienza e per la nostra salute lavorano tutti i giorni. Non sono un “tuttologo” né pretendo di esserlo e, probabilmente, mai lo sarò.

Ho scritto vari articoli su scienza e divulgazione, alcuni relativi ad associazioni animaliste come LAV, PETA o PAE, altri relativi all’importanza della divulgazione scientifica in Italia anche per evitare che si verifichino obrobri come il boicottaggio dell’associazione Pro-Rett.

Molti di voi mi ricorderanno come l’autore dell’articolo “LAV, le 10 cose che (non) vorresti sapere”
Ho deciso, però, di non fermarmi qui e di continuare una battaglia per la corretta informazione in un Paese come l’Italia dove le lobbies (e si, spesso le associazioni animaliste sono lobbies) la fanno da padrone.

Questo non è un articolo, ma semplicemente un DOSSIER su LAV, (Lega Anti Vivisezione) che racchiude vari articoli già presenti in rete e che qui potete visualizzare o scaricare in formato PDF.

Elencherò, quindi, varie tematiche di cui la LAV si è occupata e cercherò di inserire un numero elevato di articoli per ognuna tanto per permettervi di ricevere una informazione che non ragioni per slogan ma per fatti concreti.
Qualora aveste altri suggerimenti da darmi sono ovviamente aperto al dialogo.

Iniziamo.

LAV, le 10 cose che (non) vorreste sapere (LINK) (PDF) – Articolo generale su LAV Italia diviso in 10 punti – Autore: Davide Valentini

BILANCIO

LAV, l’undicesima cosa che (non) vorreste sapere (LINK) (PDF) – Autore: Davide Valentini

Il capitale della LAV (LINK) (PDF) – Autore: Resistenza Razionale

Interrogazione del Senatore Carrara sul Bilancio di LAV (LINK) (PDF)  – Autore: Senatore Valerio Carrara

LAV – Lega Attira Valuta (3) – Autore: Davide Valentini

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI E CAMPAGNE FUORVIANTI

DDL 1930 e Campagna Fuorviante (LINK) (PDF) – Autore: Francesco D’Amico – The Lightblue Ribbon

Rapporti fra LAV e Forze di Polizia relativamente al “soccorso animale” (LINK) (PDF) – Autore: BigHunter

I Parlamentari burattini della LAV (Parlamentari Burattini) – Autore: Resistenza Razionale

VICENDA DEL CANILE DI STRONCONE (LAV riceve 200 Euro dal Comune di Amatrice, con il quale ha una convenzione, per l’adozione degli animali dello stesso canile)

Accordo fra Comune di Amatrice e LAV  (PDF) – Autore: Comune di Amatrice

Vicenda Cani di Stroncone spostati in Germania (LINK) (PDF) Autore: L’Unità

Spostamento Cani da Stroncone alla Germania – Spiegazione (Articolo in Tedesco) (LINK) (PDF)

Su questa vicenda vorrei fare una piccola spiegazione. Ho visitato, tempo fa, il canile di Stroncone, in Provincia di Terni. Il canile non si trova in ottime condizioni nonostante l’eccellente lavoro dei volontari del canile stesso che ho visto lavorare anche sotto una pioggia scrosciante. Ci sono dei cavi all’interno dell’area destinata al passaggio per raggiungere le gabbie che, in alcuni casi, sono rotte e “rattoppate”. Inoltre sono presenti alcuni animali “da fattoria” all’interno del canile stesso.
A questo punto mi chiedo: Perché i 200 Euro, invece che essere dati a LAV, non sono dati ai proprietari del canile per sistemare lo stesso?

RAPPORTI FRA LAV ED ORGANIZZAZIONI TERRORISTICHE (PETA ed ALF)

USDA definisce PETA organizzazione terroristica (LINK) (PDF) -Autore: Huffington Post

USDA definisce ALF organizzazione terroristica (LINK) – Autore: Green Is The New Red

Rapporti fra LAV ed ALF  (LINK) (PDF) – Autore: Federfauna

Rapporti fra LAV e PETA (LINK) – Autore: Repubblica

PETA, le cose che (non) vorresti sapere (LINK) (PDF) – Autore : Davide Valentini

Animalisti contro la PETA (LINK) (PDF) – Traduzione: Davide Valentini

PETA Kills Animals (LINK)

CASO GREEN HILL

Come avrete visto il giorno 23 Gennaio 2015 i vertici di Marshall Inc., l’azienda statunitense responsabile del centro Green Hill di Montichiari (BS) sono stati condannati in primo grado (con sospensione della pena) e LAV ha ottenuto un risarcimento in sede penale di 30.000 Euro.
Questi articoli tenteranno di spiegare le ragioni della difesa e le bufale raccontate dai media in questo periodo.
Gli articoli sono scritti da Pro-Test Italia.

La verità sul processo Green Hill (LINK) (PDF)

LAV, dove sono finiti i cuccioli di Green Hill? (LINK) (PDF)

Processo Green Hill, il perito imparziale del PM (Socio della LAV) (LINK) (PDF)

Processo Green Hill, Legambiente ed il mistero dei cani mutanti (LINK) (PDF)

Le 10 Bufale su Green Hill (LINK) (PDF)

BOICOTTAGGIO DELLA LOTTERIA A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE PRO-RETT

Analisi della vicenda (LINK) (PDF) – Autore: Repubblica

Comunicato Ricercatrici Associazione Pro-Rett (LINK) (PDF) – Autore: Laboratorio di Ipigenetica dell’Università dell’Insubria

Intervento di Luisella Vitali, madre di Martina, bimba affetta da sindrome di Rett (LINK)

Intervista al Dott. Marco delli Zotti su malattie rare e sindrome di Rett (LINK) (PDF) – Autore: Davide Valentini

Leal e Vivisezione, Falsità ad occhio nudo.

download

Clinica Veterinaria Roma Sud, 27 Dicembre 2014.

Una segnalazione mi mostra la presenza di questo cartellone:

10251910_10204163707587671_7318710138372620158_n

Come potete vedere viene sponsorizzata una iniziativa della Leal, Lega AntiVivisezionista fondata nel 1978 da Kim Buti.

Ad una prima occhiata si possono notare alcune falsità (bufale, insomma) passate come verità certa. Notando il punto 2 in cui si fa riferimento alla direttiva Europea sulla Sperimentazione Animale recepita dall’Italia con legge ordinaria numero (articolo 11, in questo caso) il manifesto spiega che “sarà possibile sperimentare sui randagi”.

Osservando l’articolo 11, però, si legge questo:

“1. Gli animali randagi e selvatici delle specie domestiche non sono utilizzati nelle procedure.

2. Le autorità competenti possono concedere deroghe al paragrafo 1 soltanto alle condizioni seguenti:

a) è essenziale disporre di studi riguardanti la salute e il benessere di tali animali o gravi minacce per l’ambiente o la salute umana o animale; e
b) è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio.

Sarà impossibile, dunque, utilizzare dei randagi a meno che non “sia scientificamente provato che sia impossibile raggiungere lo scopo se non utilizzando un randagio”. Essendo ciò impossibile resta immutato il divieto di sperimentazione su randagi.

Continuando a leggere il manifesto arriviamo al punto 4 che parla di “interventi senza anestesia”. Anche questa è una enorme falsità.
L’articolo 14, infatti, recità così:

“1. Gli Stati membri assicurano che, salvo non sia opportuno, le procedure siano effettuate sotto anestesia totale o locale, e che siano impiegati analgesici o un altro metodo appropriato per ridurre al minimo dolore sofferenza e angoscia.

Le procedure che comportano gravi lesioni che possono causare intenso dolore non sono effettuate senza anestesia.

2. Allorché si decide sull’opportunità di ricorrere all’anestesia si tiene conto dei seguenti fattori:

a) se si ritiene che l’anestesia sia più traumatica per l’animale della procedura stessa; e
b) se l’anestesia è incompatibile con lo scopo della procedura.

3. Gli Stati membri assicurano che agli animali non sia somministrata alcuna sostanza che elimini o riduca la loro capacità di mostrare dolore senza una dose adeguata di anestetici o di analgesici.”


Come facilmente notabile anche da un non-addetto al settore ogni intervento veterinario sarà accompagnato da anestesia totale o locale oltre agli analgesici di rito per “ridurre al minimo dolore sofferenza ed angoscia“.

Scorrendo il manifesto, inoltre, leggerete il punto in cui si fa riferimento al “creare animali geneticamente modificati”. Questo, punto, però. nemmeno riesco a spiegarlo. Vorrei gentilmente sapere dai responsabili LEAL dove sia specificata la possibilità di creare artificialmente mutazioni genetiche.

Detto questo mi ha fatto specie vedere questa panoramica allargata:

10888905_10204161908702700_676076504581802656_n

Lo stesso Centro Veterinario, infatti, pubblicizza gli apparecchi Storz, endoscopi di ultima generazione sperimentati proprio sugli animali! Come è possibile far conciliare le due cose?

Per saperne di più ho provato a scrivere questa mail al Centro Veterinario Roma Sud e sono in attesa di ottenere risposta.

Cattura di schermata (26)

Spero che, quanto prima, il Centro si scusi per questo cartello fuorviante e pieno di falsità e che continui il suo eccellente (esperienza personale) lavoro per la cura degli animali ricoverati e non.

Processo Green Hill: i testimoni dell’accusa tra errori e inesattezze


Articolo molto chiaro che fa chiarezza su un caso di importanza mediatica enorme.
L’unica ad averci guadagnato, in fondo, è la LAV che ha incrementato di più del 70% il proprio bilancio.

Pro-Test Italia

beagle Un beagle in un allevamento a fini scientifici (Immagine: Understanding Animal Research)

Consulenti del PM che avevano già ricevuto incarichi dalla LAV, ispettori che dovevano analizzare le cartelle dei cani che confondono la diarrea con il diabete, un Comandante della Polizia Forestale sotto testimonianza che allude a vendite di cani per fini cosmetici (illegali in Europa) solo da una bolla, senza aver fatto nessuna indagine, e che viene subito smentito dalle prove della difesa.

Mercoledì 12 Novembre: entrano in scena gli ispettori che il 18 Luglio 2012 hanno fatto il sopralluogo alla struttura della Marshall, unico allevamento in Italia di cani a uso scientifico. Tante dimenticanze e imprecisioni. E’ stata contestata la temperatura interna dei capannoni in cui venivano tenuti gli animali dimenticandosi di fare un raffronto con la temperatura esterna visto che era il 18 luglio, si critica nell’imputazione la brevità di tempo tra un parto e l’altro per…

View original post 191 altre parole

LAV. L’undicesima cosa che (non) vorreste sapere. Come spende i suoi soldi?

fotoeffetti.com__final_67232516429_

Era l’Aprile 2014 quando, spinto da una grandissima voglia di conoscere i fatti ed i meandri delle Onlus animaliste decisi di scrivere un articolo sulla LAV, la Lega Anti Vivisezione Italiana.
In realtà il mio percorso non è stato così lineare. Tutto è nato da due articoli scritti per il quotidiano “The Fielder”, uno sul caso di Caterina Simonsen e degli insulti ricevuti ed uno sul caso del boicottaggio della Pro-Rett proprio da parte della LAV di Busto Arsizio e della minaccia di querela inviatami dal Presidente di LAV Gianluca Felicetti

Molte cose, comunque, sono cambiate negli ultimi tempi. La LAV, infatti, ha incrementato il suo “potere” e la sua azione di lobbying sulla politica e sulla italica società. Fino allo scorso anno, infatti, pochi politici seguivano i consigli di LAV e di altre associazioni animaliste; eccezion fatta per la Brambilla, infatti, gli altri politici cercavano, perlomeno in apparenza, di distaccarsi da comportamenti per loro dannosi. Poi, però, è arrivato il Movimento 5 Stelle che, pur senza motivazioni scientifiche, ha adottato una posizione fortemente “antivivisezionista” come spiegato pochi giorni fa dal “cittadino” Di Maio sulla propria bacheca Facebook. La LAV, dunque, ha aumentato il proprio potenziale bacino di influenza e, sopratutto…il proprio bilancio.

Come visibile sul sito internet della LAV, infatti, è uscito il bilancio consuntivo per l’anno 2013 (bilancio al 31 Dicembre 2013) che ha mostrato un incremento di quasi 4 milioni di Euro. Ecco, prima di analizzare punto per punto il bilancio è necessario fare una considerazione iniziale sulle Onlus e sulla loro situazione in questo grave periodo di recessione finanziaria.
Per analizzare la situazione ho deciso di visualizzare il bilancio di “Save the Children“, una organizzazione internazionale di adozioni a distanza presente in Italia con il nome “Save The Children Italy”. Osservando il bilancio di StC si nota che, rispetto al Dicembre 2012, l’avanzo di esercizio è calato di quasi 300.000 Euro sebbene il bilancio sia cresciuto di quasi 5 milioni di Euro.
Perché questo? Perché Save The Children, nell’ultimo anno, ha speso il 78% dei 60 milioni di Euro raccolti per raggiungere gli obiettivi prefissati, cioè salvare bambini nel mondo.
Solamente il 20% è stato utilizzato per “spese di gestione”, per Save The Children in realtà molto importanti anche per finanziare viaggi degli operatori nei paesi interessati dal programma.

249156368943319_a-65aee542_s7FQVA_pm

Ecco, ora possiamo passare a LAV.
Le disponibilità liquide di LAV sono passate, in un anno, da 2 milioni di Euro a circa 4.300.000 Euro con un aumento annuo di quasi 2-500.000 Euro.
La LAV, inoltre, ha aumentato di quasi 1 milioni di Euro le immobilizzazioni, in particolare quelle materiali con 800.000 Euro spesi per l’acquisto di nuovi fabbricati.
A cosa servono questi fabbricati? Ad ospitare animali? Ecco, la risposta è no. Lo stesso Felicetti, infatti, tramite la propria bacheca Facebook, ha spiegato che il compito di LAV non è quello di ospitare animali nelle proprie strutture.

Attivo

I costi che hanno subito un aumento maggiore sono stati quelli di “supporto generale sede nazionale” aumentati di ben 400.000 Euro nel corso dell’anno solare.
Cosa sono questi costi? In realtà. come ben visibile su Google questi costi sono presenti solamente nel bilancio LAV e non trovano risultati in altri bilanci.
La stessa “sede nazionale”, inoltre, ha generato un introito aggiunto di quasi 4 milioni di Euro.

Passivo

Gli incassi derivanti da 5×1000 e da libere donazioni sono in realtà rimasti piuttosto stabili mentre sono aumentati in maniera esponenziale (da 61.000 Euro a più di 3 milioni di Euro) i lasciti per eredità.

Rendiconto

La domanda che molti si faranno è? Dove sono i soldi utilizzati per le attività di ricerca alternativa? La LAV, infatti, specifica sul proprio sito internet che si batte contro la vivisezione (modo più “tetro” per chiamare la sperimentazione animale) perché “inutile” nel trovare cure contro le malattie più varie.
In realtà gli ultimi premi Nobel hanno dimostrato che la sperimentazione animale è utilissima se non fondamentale ma spiegarlo a Felicetti è piuttosto complesso.

Questi fondi, però, nel bilancio LAV non ci sono.
L’unica voce che potrebbe corrispondere a queste attività è quella dei “Costi ed oneri da attività tipiche” che però ammonta solamente a 400.000 Euro sugli 8.218.424 Euro di bilancio totale. Insomma, solamente il 4,9% della spesa di LAV potrebbe essere destinata allo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale.
Come fa quindi LAV a dichiararsi contraria ad un metodo se non cerca, con il metodo scientifico, di trovarne altri?

Ecco, queste le domande da fare a Felicetti ed al Consiglio di Amministrazione della LAV.
Ecco, il consiglio di amministrazione, comunque, non risponderà mai. Costa infatti più il personale di LAV (600.000 Euro) delle attività destinate alla ricerca alternativa.
La LAV, infatti, oltre ai dipendenti delle varie sedi regionali, deve stipendiare il suo Presidente, i 5 soci del Consiglio Direttivo, i 3 membri del Collegio di Garanzia ed il Collegio dei Revisori, formato da 3 membri di cui due sindaci).
Non si nota, però, un “comitato scientifico”. Dove sono i grandi esperti che lottano contro la sperimentazione animale?
No, non ci sono.

Ecco, sicuro che la LAV non risponderà chiudo questo articolo.
Spero abbiate gradito.

SCIENZA ED ANIMALI – Circoscrizione Centro – Elezioni Europee


 

Partito Democratico

Simona Bonafè:
Membra alla Camera della Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione alla Camera  in realtà non ha mai presentato proposte di legge relative a Ricerca Medica o Scientifica se non, come cofirmataria, il DDL 1962  che si occupa di valorizzazione della “Ricerca Indipendente”.
Roberto Gualtieri:

Membro del Parlamento Europeo già nella precedente legislatura non si è mai occupato in particolare di Scienza o di tematiche legate all’Animalismo. E’ entrato nel mirino degli animalisti estremi ed in particolare di “Animalisti Italiani Onlus” e definito insieme ad altri suoi colleghi “Persona da sottoporre a vivisezione umana quando questa sarà legale” dopo aver votato in Parlamento Europeo a favore della direttiva sulla sperimentazione animale.

David Sassoli

Sassoli, già parlamentare Europeo nell’anno 2010 ha commentato attraverso la sua pagina web l’approvazione della direttiva sulla sperimentazione animale  lodando in particolare la “clausola di salvaguardia” che permette ai governi nazionali di applicare deroghe se necessario per rispondere a situazioni di emergenza e la norma che prevede l’obbligo di valutare il “benessere degli animali” per ogni test scientifico effettuato.
Da un punto di vista prettamente scientifico Sassoli, nel Dicembre 2013, si è astenuto riguardo la risoluzione Europea presentata dalla deputatata socialista Estrela per “ampliare la possibilità di abortire alle giovanissime senza il consenso di genitori o tutori” dichiarando di voler solamente difendere la legge 187 sull’aborto ricevendo forti critiche da alcune associazioni fra cui l’UAAR

Silvia Costa

Del mandato di Silvia Costa non ricorderemo certamente atti o proposte fini a difendere la scienza; la stessa infatti, si occupa principalmente di “Cultura ed Istruzione” e del tema della rappresentanza femminile in patria ed in Europa
Da ricordare, però, la manifestazione svolta insieme all’associazione ambientalista MareVivo contro la pratica di spinnare gli squali per reperire ingredienti per la zuppa di pinne di pescecane
Lorena Pesaresi

Assessore del Comune di Perugia è una dei membri di Ecodem, Fronda Ecologista del Partito Democratico . Da notare in particolare la battaglia del movimento di cui fa parte contro gli OGM per “difendere il territorio dalla contaminazione” dopo la decisione di Giorgio Fidenato presidente di “Agricoltori Federati” di seminare mais OGM nella Provincia di Pordenone.
Da un punto di vista animalista, pur contrastando gli attacchi al sindaco di Roma Marino definito “vivisezionista” gli Ecodem condividono molte delle battaglie animaliste come quella sul “fermare la crudeltà sugli animali
Enrico Gasbarra

Già presidente della Provincia di Roma l’attività parlamentare di Enrico Gasbarra si è distinta in particolare per essere stato firmatario, insieme al deputato PDL Francesco Aracri, di una proposta di legge, ancora ferma alla Camera da Gennaio 2011  per modificare il Decreto Legislativo 27/1/1992 n.116 in materia di tutela degli animali utilizzati a fini sperimentali o per altri fini scientifici.
Osservando la proposta di legge si nota che ci si concentra in particolare sul divieto di utilizzare gli animali non solo per la fabbricazione di cosmetici, detersivi, pesticidi ed armi ma anche a scopo didattico.

Francesco De Angelis

Già parlamentare Europeo dal 2009 le battaglie del deputato De Angelis si concentrano in particolare sugli OGM contro i quali lo stesso si è sempre battuto difendendo il “diritto di precauzione in mancanza di dati inoppugnabili”
Valentina Mantua

La battaglia di Valentina Mantua, giovane renziana e nata politicamente alla Leopolda 2011 è in realtà differente rispetto ai suoi colleghi di partito. Insieme all’Associazione Luca Coscioni, infatti, si è battuta contro l’”inganno di Stamina” ed ha collaborato al libro “Le Cellule della Speranza” di Capocci e Corbellini.

 

Forza Italia

Antonio Tajani:
Da commissario Europeo ha ribadito più volte all’Italia di non rispettare in pieno la Direttiva sulla Sperimentazione Animale approvata dal Parlamento Europeo
Paolo Bartolozzi
Entrato nel mirino del PAE dopo aver votato a favore della direttiva sulla sperimentazione animale in Parlamento Europeo
Supporta la “Bioeconomia” che non preveda OGM per la crescita dell’Europa.

 

Movimento 5 Stelle
Ghirga Giovanni

Membro del Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per Ambiente e Salute.

 

L’Altra Europa con Tsipras

 

Luca Casarini

Da sempre attivista NoGlobal si batte contro l’introduzione degli OGM e la “devastazione ambientale”

 

Marco Furfaro

Ha firmato il manifesto della LAV per il “Voto con il Cuore” contro sperimentazione animale e per l’abolizione degli allevamenti di animali per le pellicce.

 

Sandro Medici

Già presidente del X Municipio di Roma e candidato a Sindaco ha firmato, durante la campagna elettorale, il manifesto della LAV contro “vivisezione” e per “dar voce a chi non può difendersi”

 

Lega Nord

 

Gianluca Cirignoni
Si è schierato, da Consigliere Regionale dell’Umbria contro l’aumento dei fondi alla ricerca ed in particolare contro la trasformazione della superstrada E45 in Autostrada

Scelta Europea

 

Corinna Marzi

Si batte a favore della sperimentazione animale e, anche su Facebook, è fan della pagina “In Difesa della Sperimentazione Animale”

 

Nuovo Centrodestra e Udc

 

Lorenzin Beatrice
Ministro della Salute della Repubblica Italiana sia nel governo guidato da Enrico Letta, sia in quello guidato da Matteo Renzi.
Si è battuta, nel suo Ministero, contro la diffusione di OGM per il principio di precauzione.
E’ totalmente a favore della sperimentazione animale ritenuta “necessaria nella lotta alle malattie”  e per questo sono state richieste, da parte di alcuni associazioni animaliste, le sue dimissioni.
Ha utilizzato rigore e decisione sul caso Stamina senza lasciarsi coinvolgere da trasmissioni televisive o radiofoniche.

 

 

 

Scienza ed Animali – Elezioni Europee – Circoscrizione NordOvest


 

Italia Nord Occidentale (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta)

 

 

Partito Democratico
Mercedes Bresso

Da Presidente della Regione Piemonte ha adottato un piano, basato su richieste individuali, per la prevenzione delle predazione al bestiame causato dai lupi  attraverso utilizzo di cani da guardiania e aiuti pastori. Si è battuta, inoltre, contro gli OGM dichiarando la Regione “Ogm-Free” dopo il via libera della commissione Europea ai prodotti OGM
Luca Barbieri
Si è battuto, in varie discussioni pubbliche, a favore degli OGM ritenendo le frasi “Gli OGM fanno male” ed “Il biologico è meglio” affermazioni completamente errate
Brando Benifei
Si è battuto al fianco del ministro Orlando contro la coltivazione di OGM
Renata Briano

E’ assessore della Provincia di Genova al Patrimonio Naturalistico, alla Caccia ed alla Pesca con una delega presente alla “tutela degli animali domestici”
Ha difeso, dopo il ricorso del Governo che lo riteneva “troppo permissivo” il calendario venatorio regionale e provinciale.

Luigi Morgano

Segretario della Federazione Italiana delle Scuole Materne è uno dei soci fondatori del gruppo “Scienza e Vita”  che si occupa di Eutanasia, di Legge 40 e di lotta alle malattie rare 
Carlo Roccio
E’presidente della Fleming Research che con il suo laboratorio svolge varie attività diagnostiche fra i quali quelli di diagnostica e biologia molecolare.
Daniele Viotti

Si batte in Piemonte contro la caccia e contro le normative ritenute “troppo permissive” da parte della giunta guidata dal leghista Cota

 

 

Forza Italia
Fabrizio Bertot

Si è battuto, nella sua avventura come parlamentare Europeo contro l’approvazione di una direttiva che obbligasse i produttori di Miele a indicare nell’etichetta la presenza di polline “contaminato” da OGM 

Franco Bonanini

Anticaccia e definitosi “ambientalista” è stato presidente del Parco delle Cinque Terre. Già candidato con il PD ha aderito a Forza Italia-PPE dopo l’arresto per truffa contro lo Stato proprio per alcune concessioni edilizie all’interno del Parco Naturale

 

Licia Ronzulli
Riguardo gli OGM, durante la sua attività come Parlamentare Europea ha promosso un iniziativa per regolamentare il Salmone Atlantico OGM come già fatto negli Stati Uniti .
E’ entrata nel mirino del sito animalisti.it per aver votato a favore della direttiva sulla sperimentazione animale.
Cristina Striglio

E’ una delle candidate scelte dopo la svolta animalista della Brambilla.

E’ responsabile della Onlus “Amo gli Animali”.
Condivide iniziative per “bloccare la strage degli agnelli a Pasqua”

 

Daniela Lazzaroni
Anche lei, come la Striglio, è stata scelta dalla Brambilla nella nuova svolta animalista.

E’ presidente della LEIDAA, associazione animalista fondata dalla stessa Brambilla.

 

Movimento 5 Stelle

 

Antonica Gabriele

Primo in lista del M5S dopo le primarie Online è un medico chirurgo. Non si è mai occupato di sperimentazione animale occupandosi principalmente di medicina legale e delle assicurazioni.
Attademo Francesco

Insieme ad altri candidati del M5S si è battuto nella campagna “Italia OGM Free” contro la presenza di OGM sul territorio nazionale.
Voulaz Manuel

Dalla Val D’Aosta si dichiara “animalista” ed esperto di una razza di animali, il Dahu, esperta o forse mai esistita nella sua regione

 

 

L’Altra Europa con Tsipras

 

Oktavia Brugger

Candidata in Lista Tsipras come facente parte dei Verdi-Grune della Provincia di Bolzano si è battuta insieme al suo movimento contro la “Contaminazione da OGM”

 

 

Lega Nord

 

Francesco Bruzzone

Da consigliere regionale il Liguria ha richiesto, insieme ai suoi colleghi Torterolo e Rixi, che la Regione si definisse “OGM Free” e quindi libera da ogni tipo di agricoltura transgenica

 

Daniele Belotti

Ha richiesto, insieme ad altri suoi colleghi, di proibire la ricerca sugli OGM all’Interno dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura

 

Angelo Ciocca

Pur convergendo su posizioni dei suoi colleghi contro OGM e cibo transgenico si è battuto, in consiglio Regionale Lombardo, per mantenere il “diritto di cacciare contro le ingerenze di altri consiglieri”

 

Scelta Europea

 

Gianluca Susta

Esponente di Scelta Civica si è battuto insieme al suo partito, dopo il caso di Caterina Simonsen, a favore della sperimentazione animale e della Direttiva Europea approvata.
E’ finito nel mirino, insieme ad alcuni suoi colleghi, di StopVivisection per aver supportato la sperimentazione

Gandini Edoardo
Di tutti i candidati europarlamentari insieme all’On Zanoni del PD Edoardo Gandini è uno dei più grandi nemici di sperimentazione animale ed è socio di molte associazioni animaliste.

E’ un forte sostenitore della dieta vegana che a suo dire può sconfiggere i tumori, definisce Caterina Simonsen “manovrata dalla frangia estrema dell’anti animalismo cioè i Protest Italia” e vorrebbe cancellare totalmente la possibilità di sperimentare sugli animali .
Pubblica video su Youtube in particolare contrastando ogni posizione di Protest Italia definita “frangia ultras dei vivisettori” .

 

Frederick Gebhard

Candidato di Fare per Fermare il Declino ha sottoscritto il piano del suo leader Michele Boldrin per fermare i tagli alla ricerca ed a favore della sperimentazione animale. E’ membro dell’associazione “Io amo gli Animali”