Caro Beppe ti scrivo, così mi distraggo un po’…


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Caro Beppe ti scrivo.
Ho letto l’articolo del tuo blog (scritto ieri) che loda l’iniziativa “Stop Vivisection” che propone al Parlamento Europeo di abrogare la direttiva sulla sperimentazione animale ed a promulgare una nuova proposta che la abolisca completamente “rendendo nel contempo obbligatorio per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per la specie umana”
Caro Beppe, io non so se tu sai cosa stai firmando, non so se hai dei consulenti scientifici che ti hanno informato della raccolta firme o se, in fondo, hai ascoltato solamente i promotori dell’iniziativa, una parte minima della comunità scientifica internazionale.
Hai letto la proposta, caro Beppe? Hai letto cosa si propone?
Ti consiglio, se non lo hai ancora fatto, di osservare questi articoli scritti dal comitato scientifico di Telethon e dal comitato scientifico di AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro):

– Telethon: Sperimentazione Animale, per capirne di più
– Airc: La Sperimentazione Animale

Ti consiglio in particolare di concentrarti sulle seguenti affermazioni:

“..Perché non possiamo ancora fare a meno degli studi che coinvolgono gli animali per trovare cure per il cancro.
Molte persone sono a disagio all’idea che i test negli animali di laboratorio siano indispensabili a provare la sicurezza e l’efficacia di ogni nuova cura. Il disagio è più che comprensibile, ma ci sono ragioni serie per cui gli animali sono alleati indispensabili della ricerca di nuove terapie, e la prima ragione è la sicurezza.
Alcuni effetti di una terapia compaiono infatti soltanto in un organismo completo, dotato di tutti gli organi che possono ricevere e modificare la terapia stessa, ma non nelle cellule isolate che si usano nei primi esperimenti in vitro…”

“…La posizione di gran parte della comunità scientifica è che invece gli animali possano rappresentare un buon modello per studiare i meccanismi di una malattia: la scelta di un animale da laboratorio non è casuale, ma dipende dal livello di complessità di quella specie, da quanto la si conosce, da quanto sia “naturalmente” affetta dalla malattia che si sta studiando, da quanto un certo organo sia simile al suo corrispettivo umano. Per esempio, i topi condividono con l’uomo l’85% del patrimonio genetico, mentre le funzioni dei geni sono identiche (un roditore è assai probabilmente alle origini dell’albero evolutivo che ha portato all’Homo sapiens).
Si stima che i modelli animali abbiano mediamente una predittività del 70%, con variazioni che vanno dal 30% della pelle al 90% del sangue. Resta un 30% di tossicità non prevista: agli scienziati spetta il compito di rendere i test in cellule più efficaci possibile, in modo da fermare la maggior parte dei progetti a questo livello e portare avanti solo quelli che hanno altissima probabilità di essere curativi per i pazienti…”

Spero che, dopo aver letto questi articoli e dopo essersi documentato “ritiri” la sua firma ben comprendendo che, ad oggi, abolire la sperimentazione animale significa FERMARE LA RICERCA IN ITALIA.
Magari chieda consiglio ad una sua senatrice, Elena Fattori che, da esperta nel settore, si batte A FAVORE DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE considerata (come giusto che sia) ben diversa dalla VIVISEZIONE.
Anche il nome dell’iniziativa a cui lei ha aderito, “Stop Vivisection” presenta un nome fuorviante. La Vivisezione è illegale da parecchi anni mentre la Sperimentazione Animale è, ad oggi, necessaria.

Il Movimento 5 Stelle ha presentato, nei due anni di legislatura nel Parlamento Italiano, alcune proposte molto interessanti come quella sulla cancellazione di Equitalia (che condivido in pieno) ma non può battersi contro la scienza e contro la ricerca scientifica.
Dei 105 Premi Nobel per la medicina dal 1900 al 2015 91 hanno fatto ricerca sugli animali come garantito da ari.info.

Ti consiglio anche di osservare i seguenti link che dimostrano dei risultati enormi ottenuti attraverso la sperimentazione animale:

– Quadriplegic woman flies F-35 with nothing but her thoughts
 Interazione fra un enzima ed una proteina alla base della SLA
 Ricerche nell’istituto Max Planck.

Caro Beppe, visto che ama molto la rete può cercare su Google informazioni (reali) sulla sperimentazione animale. Può contattare il Professor Caminiti dell’Università di Roma “La Sapienza”, può contattare l’Associazione Luca Coscioni, può contattare altre associazioni che si battono per la libera ricerca e la libera scienza in Italia.
Lo faccia, caro Beppe e vedrà che, dopo aver ascoltato voci differenti, eliminerà la sua firma dalla petizione e si batterà per la vera scienza.

P.S.
Consideri che a difendere “Stop Vivisection” è LAV, Lega Anti Vivisezione, una associazione (Onlus) che ha degli aspetti poco chiari (come può vedere in questi articoli).
Inoltre la stessa associazione denuncia chi si oppone al loro pensiero per “Diffamazione a mezzo stampa” (come successo a me), una forma di censura che lei ha criticato aspramente in passato con questo articolo.
Ci ripensi, caro Beppe, ci ripensi.

La Vita di un Bambino Vale più di quella di un Topo – Elezioni Europee


 

Elezioni Europee 2014 – Animalismo ed Antispecismo Ben Presenti

 

 

Dopo il grande successo (e ringrazio tutti voi) e la ottima diffusione dell’articolo sulla LAV ho deciso, in vista delle elezioni Europee, che si terranno il 25 Maggio 2014 di analizzare un po’ le candidature di tutti i principali movimenti e partiti cercando di trovare candidati animalisti che si battono spesso contro la scienza e contro la sperimentazione animale
Partiamo in questo viaggio dal Partito Democratico, del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Qui, fin da subito, da molto all’occhio la candidatura di Andrea Zanoni animalista convinto e socio di ENPA. Basta osservare il suo sito per capire quali sono le sue battaglie: La prima e decisa è contro gli OGM  da lui ritenuti “pericolosi” e la seconda è quella contro la vivisezione (in realtà già illegale in Italia) e la sperimentazione animale. Il candidato eurodeputato, infatti chiede di “proibire vivisezione e sperimentazione animale con la sostituzione con nuovi metodi scientifici utilizzati in gran parte del mondo”
Chiede inoltre il divieto dell’uso degli animali nei circhi, la chiusura degli zoo e la drastica riduzione delle specie cacciabili.
Si occupa di animali anche la già eurodeputata Patrizia Toia  che auspica “lotte più dure per il benessere degli animali e contro la vivisezione”.

Passiamo ora al M5S, secondo i sondaggi seconda forza elettorale nel Paese.

Qui trovare informazioni dettagliate sui candidati è molto più complesso in quanto la maggior parte dei candidati non ha un suo sito internet ed è possibile recepire informazioni solo dai MeetUp. Fra questi abbiamo trovato Laura Ferrara, di Cosenza, candidata nella Circoscrizione Sud, che si definisce “Avvocato Animalista”
In realtà però più che analizzare i candidati è utile andare ad osservare il blog di Beppe Grillo che spesso si scaglia contro vivisezione e/o sperimentazione animale. Il primo post risale al Gennaio 2006 quando l’ex comico si scaglia contro “l’inutilità della vivisezione ed i suoi alti costi” , stessa battaglia la ripeterà nel Febbraio 2013 lodando alcune iniziative di Equivita , Comitato Scientifico Antivivisezionista.

La svolta Berlusconiana in Forza Italia la conoscete tutti. La linea della Brambilla ha vinto e l’Ex Cavaliere ha deciso di iniziare a “lottare per il benessere degli animali” convinto che questo potrà portargli un “7% dell’elettorato indeciso” . Primo passo è stata l’esclusione dalle liste di Sergio Berlato, noto cacciatore del Nord Est incompatibile con la nuova svolta berlusconiana (http://www.vicenzapiu.com/leggi/europee-berlato-escluso). Lo stesso poi ha deciso di lasciare Forza Italia per aderire a Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
Arriva subito invece, la candidatura di Cristina Striglio, responsabile della Onlus “Amo gli Animali” e quella di Daniela Lazzaroni, presidente dell’Associazione LEIDAA fondata proprio dall’Onorevole Brambilla.
Forza Italia, inoltre, per bocca dell’ex-ministro Renato Brunetta ha presentato il “Dudu-Act”, un manifesto per dare agli animali “Benessere ALMENO pari a quello dei loro proprietari”.

Passiamo ora a Scelta Europea (www.sceltaeuropea.eu) formata da alcuni partiti e movimenti fra cui ALI, Fare per Fermare il Declino, Scelta Civica, Centro Democratico e da alcuni fuoriusciti dall’Italia dei Valori dopo l’ultimo congresso.
La posizione di Fare, per quanto riguarda la scienza, è sempre stata chiara. Il partito, infatti, già nel Gennaio 2014, dopo il caso di Caterina Simonsen, si è battuto a favore della scienza e della ricerca  battendosi fortemente contro il decreto attuativo votato dal Parlamento Italiano per recepire la Direttiva Europea 2010/63. Questo, infatti, secondo FARE, potrebbe determinare effetti deleteri sulla ricerca medica e sulla sperimentazione animale che ha sostituito ormai da anni la pratica della vivisezione.
Interessante però notare che, proprio all’interno delle liste di Scelta Europea, precisamente nel Nord Ovest è candidato Edoardo Gandini, animalista ed antispecista passato da Italia dei Valori al Movimento 5 Stelle ed in un secondo momento in Scelta Europea.
Il suo manifesto sugli animali è molto chiaro: vietare la sperimentazione animale definita da lui “tortura inutile”, diffondere la cultura vegana  e chiudere tutte le strutture come zoo, delfinari e circhi che “sfruttano gli animali”.
Da notare inoltre la sua battaglia contro ProTest Italia.

Spero di essere stato chiaro nella spiegazione di movimenti e partiti principali. Per qualsiasi altra informazione potete scrivermi direttamente oppure commentare l’articolo.

 

 

 

Candidati da Evitare perchè Anti-Specisti:

Come avete potuto vedere il sito della LAV ha pubblicato l’elenco dei candidati “amici” che hanno firmato il loro documento .

Oltre all’intero movimento Green-Verdi Europei  e alla Lista Tsipras che si battono per il riconoscimento degli animali come esseri “senzienti” e per attuare l’iniziativa dei cittadini “Stop Vivisection” questi sono i candidati che, in linea teorica, si sono battuti contro la Scienza:

NORD-OVEST

Cristina Striglio – FI

Daniela Lazzaroni – FI
Voulaz Manuel – M5S
Gandini Edoardo – SE
Daniele Viotti – PD

 

 

NORD-EST

 

Andrea Zanoni – PD

Francesca Rescigno – FI

Moni Ovadia – Lista Tsipras

 

 

CENTRO

 

Lorena Pesaresi – PD

Marco Furfaro -Lista Tsipras

Sandro Medici – Lista Tsipras

 

 

SUD

 

Laura Ferrara – M5S

 

 

ISOLE

 

 

Paola Sobbrio – M5S

Antonio Mazzeo – Lista Tsipras

 

Scienza ed Animali – Elezioni Europee – Circoscrizione NordOvest


 

Italia Nord Occidentale (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta)

 

 

Partito Democratico
Mercedes Bresso

Da Presidente della Regione Piemonte ha adottato un piano, basato su richieste individuali, per la prevenzione delle predazione al bestiame causato dai lupi  attraverso utilizzo di cani da guardiania e aiuti pastori. Si è battuta, inoltre, contro gli OGM dichiarando la Regione “Ogm-Free” dopo il via libera della commissione Europea ai prodotti OGM
Luca Barbieri
Si è battuto, in varie discussioni pubbliche, a favore degli OGM ritenendo le frasi “Gli OGM fanno male” ed “Il biologico è meglio” affermazioni completamente errate
Brando Benifei
Si è battuto al fianco del ministro Orlando contro la coltivazione di OGM
Renata Briano

E’ assessore della Provincia di Genova al Patrimonio Naturalistico, alla Caccia ed alla Pesca con una delega presente alla “tutela degli animali domestici”
Ha difeso, dopo il ricorso del Governo che lo riteneva “troppo permissivo” il calendario venatorio regionale e provinciale.

Luigi Morgano

Segretario della Federazione Italiana delle Scuole Materne è uno dei soci fondatori del gruppo “Scienza e Vita”  che si occupa di Eutanasia, di Legge 40 e di lotta alle malattie rare 
Carlo Roccio
E’presidente della Fleming Research che con il suo laboratorio svolge varie attività diagnostiche fra i quali quelli di diagnostica e biologia molecolare.
Daniele Viotti

Si batte in Piemonte contro la caccia e contro le normative ritenute “troppo permissive” da parte della giunta guidata dal leghista Cota

 

 

Forza Italia
Fabrizio Bertot

Si è battuto, nella sua avventura come parlamentare Europeo contro l’approvazione di una direttiva che obbligasse i produttori di Miele a indicare nell’etichetta la presenza di polline “contaminato” da OGM 

Franco Bonanini

Anticaccia e definitosi “ambientalista” è stato presidente del Parco delle Cinque Terre. Già candidato con il PD ha aderito a Forza Italia-PPE dopo l’arresto per truffa contro lo Stato proprio per alcune concessioni edilizie all’interno del Parco Naturale

 

Licia Ronzulli
Riguardo gli OGM, durante la sua attività come Parlamentare Europea ha promosso un iniziativa per regolamentare il Salmone Atlantico OGM come già fatto negli Stati Uniti .
E’ entrata nel mirino del sito animalisti.it per aver votato a favore della direttiva sulla sperimentazione animale.
Cristina Striglio

E’ una delle candidate scelte dopo la svolta animalista della Brambilla.

E’ responsabile della Onlus “Amo gli Animali”.
Condivide iniziative per “bloccare la strage degli agnelli a Pasqua”

 

Daniela Lazzaroni
Anche lei, come la Striglio, è stata scelta dalla Brambilla nella nuova svolta animalista.

E’ presidente della LEIDAA, associazione animalista fondata dalla stessa Brambilla.

 

Movimento 5 Stelle

 

Antonica Gabriele

Primo in lista del M5S dopo le primarie Online è un medico chirurgo. Non si è mai occupato di sperimentazione animale occupandosi principalmente di medicina legale e delle assicurazioni.
Attademo Francesco

Insieme ad altri candidati del M5S si è battuto nella campagna “Italia OGM Free” contro la presenza di OGM sul territorio nazionale.
Voulaz Manuel

Dalla Val D’Aosta si dichiara “animalista” ed esperto di una razza di animali, il Dahu, esperta o forse mai esistita nella sua regione

 

 

L’Altra Europa con Tsipras

 

Oktavia Brugger

Candidata in Lista Tsipras come facente parte dei Verdi-Grune della Provincia di Bolzano si è battuta insieme al suo movimento contro la “Contaminazione da OGM”

 

 

Lega Nord

 

Francesco Bruzzone

Da consigliere regionale il Liguria ha richiesto, insieme ai suoi colleghi Torterolo e Rixi, che la Regione si definisse “OGM Free” e quindi libera da ogni tipo di agricoltura transgenica

 

Daniele Belotti

Ha richiesto, insieme ad altri suoi colleghi, di proibire la ricerca sugli OGM all’Interno dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura

 

Angelo Ciocca

Pur convergendo su posizioni dei suoi colleghi contro OGM e cibo transgenico si è battuto, in consiglio Regionale Lombardo, per mantenere il “diritto di cacciare contro le ingerenze di altri consiglieri”

 

Scelta Europea

 

Gianluca Susta

Esponente di Scelta Civica si è battuto insieme al suo partito, dopo il caso di Caterina Simonsen, a favore della sperimentazione animale e della Direttiva Europea approvata.
E’ finito nel mirino, insieme ad alcuni suoi colleghi, di StopVivisection per aver supportato la sperimentazione

Gandini Edoardo
Di tutti i candidati europarlamentari insieme all’On Zanoni del PD Edoardo Gandini è uno dei più grandi nemici di sperimentazione animale ed è socio di molte associazioni animaliste.

E’ un forte sostenitore della dieta vegana che a suo dire può sconfiggere i tumori, definisce Caterina Simonsen “manovrata dalla frangia estrema dell’anti animalismo cioè i Protest Italia” e vorrebbe cancellare totalmente la possibilità di sperimentare sugli animali .
Pubblica video su Youtube in particolare contrastando ogni posizione di Protest Italia definita “frangia ultras dei vivisettori” .

 

Frederick Gebhard

Candidato di Fare per Fermare il Declino ha sottoscritto il piano del suo leader Michele Boldrin per fermare i tagli alla ricerca ed a favore della sperimentazione animale. E’ membro dell’associazione “Io amo gli Animali”