Sentinelle in Piedi e Cervelli in Fuga – Intervista a Giampietro Belotti


Tempo fa, precisamente ad Ottobre di quest’anno, scrissi un articolo sulle “Sentinelle in Piedi” e sulle loro manifestazioni contro il DDL Scalfarotto sull’Omofobia e contro il riconoscimento dei diritti civili per le coppie omosessuali.
Già durante le manifestazioni montarono alcune polemiche; nell’articolo scelsi di raccontare due episodi: quello di Stefano Bucaioni che, con il suo compagno, protestò con un “bacio pubblico” (e fu inquisito per disturbo della quiete pubblica) e quello di Giampietro Belotti che, per protesta, si travestì da “Nazista dell’Illinois” ispirandosi al film “The Blues Brothers“. Le conseguenze non si fecero attendere nemmeno in questo tanto che il Belotti fu addirittura “prelevato” dalla Digos e denunciato per “apologia di fascismo”

Ho avuto la fortuna di intervistare proprio Giampietro Belotti per il mio blog Scritti di un Semplice Cittadino:

Ciao Giampietro, intanto grazie per l’intervista!

1) Tutti ti hanno conosciuto come “Il nazista dell’Illinois” durante l’ultima manifestazione delle Sentinelle in Piedi. Chi è, però, il vero Giampietro? Parlaci un poco di te.

Sono semplicemente una persona che non sopporta di vedere un ‘ingiustizia. Sono stato cresciuto nel rispetto di tutte le persone: indipendentemente dalla posizione sociale, dal genere, dalla nazionalità… ed è per questo che ho sempre ritenuto naturale per me mettermi in posizione di aperto contrasto con chi, invece, crede che sia possibile stabilire dei diritti a seconda delle caratteristiche intrinseche dell’individuo. Poi, un paio di anni fa circa, ho scoperto dell’esistenza di queste “sentinelle”. Persone che realizzano queste adunate di piazza, nella miglior coreografia di Leni Riefenstein, per manifestare al mondo che il popolo GLBT non deve essere accostato alle persone che loro giudicano “normali”.

Per loro è naturale scendere in piazza per manifestare contro l’aggravante dei reati di violenza a sfondo omofobo. Mi chiedo se reputino giusto eliminare dal codice penale italiano anche l’aggravante razziale. Sostengono che basti quella dei “futili motivi”.

Ma un aggressione omofoba non ha nulla di futile. Recentemente sono stato a Napoli per una manifestazione nata dallo sdegno suscitato dall’aggressione di due ragazzi, che, semplicemente si stavano baciando in piazza.

Prendere a pugni una persona in quanto omosessuale non è semplicemente colpire una persona: significa minacciare qualunque persona omosessuale. Significa lanciare un monito ben preciso: “quello che è successo a lui può succedere anche a te”. E non è una minaccia rivolta esclusivamente alle persone GLBT: quale è il metro di giudizio con cui una persona, da questi criminali, viene etichettata come omosessuale e pertanto essere reputata degna di una “lezione”?
2) Il tuo “travestimento” è stato splendido. Come ti è venuto in mente di travestirsi proprio da “Nazista dell’Illinois”? Da cosa è nata questa (splendida) idea?

A dire il vero quando me lo chiedono rispondo che la colpa è di una birra di troppo. Nel senso… da un po’ di tempo riflettevo su una “goliardata” o “trollata” da fare ai danni di questi bigotti. E, davvero, le avevo passate in rassegna tutte… (non mi dilungherò sulle mie capacità immaginativo/demenziali) ma ero ancora al fermo al palo del: “ok, mi metto in piazza con loro e leggo un libro assurdo, con una finta copertina. Poi, una sera, di fronte ad una birra con gli amici s’è accesa la lampadina:

“ragazzi, io domenica scendo in piazza con le sentinelle vestito da nazista dell’Illinois!”

E loro mi hanno risposto ridendo, con un “sì, grandissimo” ma pronunciato nel tono di “eh, certo, come dire che lo fai…”. Il mio problema è che con le trollate sono sempre serissimo.

3) La trafila giudiziaria durante e dopo la manifestazione come è andata? Hai subito denunce per “apologie di fascismo/nazismo”?

Sono al momento in attesa di conoscere la mia posizione giudiziaria: nonostante le richieste del mio avvocato e nonostante un’interrogazione parlamentare mossa dall’On. Locatelli a mio favore sembra che il mio fascicolo (contenente verbale d’interrogatorio, cartello “I nazisti dell’Illinois stanno con le Sentinelle in piedi” ed altre “prove”) non sia mai arrivato di fronte al PM. Mistero!

Ma mistero ancora più grande sarebbe scoprire chi, dal tribunale di Bergamo, ha dato notizia ai giornali che la mia posizione fosse stata “archiviata”: non sono un luminare del foro ma, credo, che per archiviare la posizione giudiziaria di qualcuno il giudice debba quantomeno avere sottomano i dati dell’indiziato… o è una cosa che si può fare così? “Ma sì dai ha un nome simpatico per me può andarsene tranquillo!”.

4) Come hanno reagito le sentinelle in piedi alla tua provocazione?

Segnalandomi la pagina Facebook, che cuor di leoni, nevvero? Ahahah!
Mentre in piazza come non hanno reagito. Ferme, immobili. Ghiacciate nelle loro posizioni. Sai, se fossi impegnato in un flash mob ed accanto mi comparisse un nazista dell’Illinois sarei quantomeno stupito. Un: “hey, scusa amico, e tu chi saresti?” mi verrebbe almeno spontaneo. Ma io ho una mente aperta, mi hanno educato a non prendere mai verità assolute come oro colato. Ho imparato a mettere in discussione tutto, a non avere genuflettere mai il mio cervello di fronte ad un dogma. Queste invece sono persone che da, quanto? Tre anni circa portano in piazza lo stesso identico copione… come se un “flash mob” (che dovrebbe essere non prevedibile per definizione) fosse il “vestito della festa” da tirar fuori quelle tot. volte l’anno e poi rimettere nell’armadio sotto naftalina. Sono persone limitate: parliamoci chiaro, credere che le unioni omosessuali possano “distruggere la famiglia tradizionale” sarebbe come credere che siccome hanno inventato le scarpe col velcro allora non faranno mai più quelle coi lacci… scusa l’esempio stupido ma è stupida l’idea che c’è alla base. Sono due cose distinte: nessuna soppianterà mai l’altra: gli omosessuali esistono da quando esistono i sessi, ed essi hanno figli esattamente come le altre persone… pensare di manifestare contro il popolo GLBT o i loro diritti è come pensare di manifestare contro la pioggia, parafrasando qualcuno.

5) Quale è la tua posizione su matrimoni ed adozioni per le coppie omosessuali?

Come? Non si era capito? Sono fermamente contrario! Credo che i ghei debbano essere sì liberi di vivere la loro frocitudine ma non in pubblico e senza mai avere rapporti sessuali. E, per l’amor di Dio, mai i bambini alle coppie gaie! Se Dio avesse voluto che si riproducessero li avrebbe dotati di gonadi funzionanti… ahahahah! No, dai, credo si fosse capito con la precedente domanda come la penso.

6) Spesso la “battaglia” per i diritti omosessuali è stata una battaglia della sinistra. Per quale motivo, secondo te, solamente a sinistra c’è stata una forte sensibilità su questi temi?

Credo che il motivo sia che nessuno si ricorda delle manifestazioni di piazza di Forza Nuova e Casa Pound a favore dei diritti del popolo GLBT. Eppure io mi ricordo perfettamente di questi tizi tutti testa rasata, bomber neri, anfibi, mutandine rosa piene di paillettes e bandiere arcobaleno!

Battute a parte, Montanelli sosteneva che il politico italiano non è in grado di andare a destra senza andare verso il manganello. C’è una precisa volontà politica del politico di destra italiano a raccattare voti incanalandoli da un ben preciso bacino elettorale. Io sono di Bergamo, e non ho difficoltà a realizzare come la lega (pesco fior da fiore eh) dietro la camicia verde raccolga tutto lo spirito di quella nera. Ed è solo un esempio: praticamente tutta la politica italiana vuole porsi come un modello, assolutamente anacronistico, di difensori di valori che hanno smesso di avere senso una sessantina di anni fa. Viviamo in un mondo che negli ultimi anni ha avuto cambiamenti radicali: abbiamo appena parcheggiato una navicella spaziale su una cometa sparata a chilometri e chilometri al secondo nello spazio ed in Italia abbiamo politici che si vantano di non saper usare un PC. Dopo che Obama ha vinto due campagne elettorali grazie ai social network. Credono di essere rimasti ai tempi di Don Camillo e Peppone. Anzi, considerando che abbiamo politici che si fanno vanto di portare il cilicio per maggiore gloria a Dio forse la lancetta è di portare indietro di una manciata di secoli.

7) Dopo essere diventato un “mito” per molti oppositori delle Sentinelle sei stato contattato da qualche movimento politico?

Nope. Programmi televisivi, giornali, radio. Ed associazioni, movimenti, circoli culturali, … ma partiti politici nessuno. Mi chiedo proprio perché…? [sarcastic mode off]
8) Alla Marzullo…fatti una domanda e datti una risposta.

Allora, visto che sono più di venti giorni che rimando questa intervista mi sembra doveroso aggiornarti sulle ultime novità del mio caso (leggasi: ti spiego perché ho rimandato fin’ora). Non so se hai visto le foto che ho scattato con e/o a Valentina Nappi. Va beh, le ho pubblicate sulla mia pagina “officiale” di Facebook e lei le ha condivise… è un progetto in realtà nato per caso: coinvolgere personaggi del mondo del porno in una campagna contro l’omofobia che li vede raffigurati come “santini delle sentinelle” recanti la frase di S. Agostino “ama e fa’ ciò che vuoi”. Subito delle “sentinelle” vere si sono sentite in dovere di commentare le foto con altri scritti dello stesso padre della Chiesa che ricordano quanto lui fosse una persona omofoba e maschilista (pure per gli standard dell’epoca), che dire? Missione compiuta! Vedere queste persone che di loro spontanea volontà mostrano quali siano i loro ideali ed in cosa si riconoscono è una soddisfazione.

Perché, non è complicato, una mente aperta è in grado di analizzare tutto il pensiero di un filosofo e riconoscere quali concetti -estrapolati- siano validi per il mondo circostante. Queste persone invece hanno deciso di credere a dei dogmi. A chiudere in un cassetto il pensiero razionale a favore del cieco fideismo. E così si sperticano in commenti con cui vorrebbero offendere Valentina, sai quelle parole, tipo, che cominciano con “p” e finiscono in “uttana” o robe del genere? Probabilmente quando a catechismo spiegavano del Cristo che perdona Maddalena (“chi di voi è senza peccato scagli il primo commento su Facebook”) loro erano a casa con l’influenza. In generale un progetto abbastanza carino destinato ad andare avanti. Che mi piacerebbe fosse apprezzato dai meno integralisti, quelli che si ricordano di quel parroco che si portava a spasso per il paese l’amore sacro e l’amor profano. Insieme.

Processo Green Hill: i testimoni dell’accusa tra errori e inesattezze


Articolo molto chiaro che fa chiarezza su un caso di importanza mediatica enorme.
L’unica ad averci guadagnato, in fondo, è la LAV che ha incrementato di più del 70% il proprio bilancio.

Pro-Test Italia

beagle Un beagle in un allevamento a fini scientifici (Immagine: Understanding Animal Research)

Consulenti del PM che avevano già ricevuto incarichi dalla LAV, ispettori che dovevano analizzare le cartelle dei cani che confondono la diarrea con il diabete, un Comandante della Polizia Forestale sotto testimonianza che allude a vendite di cani per fini cosmetici (illegali in Europa) solo da una bolla, senza aver fatto nessuna indagine, e che viene subito smentito dalle prove della difesa.

Mercoledì 12 Novembre: entrano in scena gli ispettori che il 18 Luglio 2012 hanno fatto il sopralluogo alla struttura della Marshall, unico allevamento in Italia di cani a uso scientifico. Tante dimenticanze e imprecisioni. E’ stata contestata la temperatura interna dei capannoni in cui venivano tenuti gli animali dimenticandosi di fare un raffronto con la temperatura esterna visto che era il 18 luglio, si critica nell’imputazione la brevità di tempo tra un parto e l’altro per…

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Per una vera rivoluzione liberale #IONONSTOCONADINOLFI


Se Fabio Volo viene considerato uno “scrittore” e se i suoi libri sono inseriti nella categoria “narrativa” anche Mario Adinolfi, ex candidato alle Primarie del PD (su più di 3.500.000 voti ne prese ben 5900, un successone) e “grande” giocatore di poker italiano può essere considerato un giornalista.

Ripercorriamo, quindi, la carriera di questo grande uomo di cultura italiano:

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– Gennaio 2011: Il nostro grande intellettuale definisce Alfonso Signorini (lotta fra giganti, direi) “frocetto”

–  Aprile 2014: Adinolfi definisce, dopo il caso della donna di Torino morta la Pillola Abortiva RU486 “pillola assassina“. E’ anche un ginecologo, il nostro eroe, non lo sapevate?

Dicembre 2010: Qui, certamente, c’è l’episodio più grave, squallido, becero e vigliacco. Adinolfi definisce il popolo napoletano “Popolo di merda” per non essersi opposto alla camorra nella vicenda della “Terra dei Fuochi” e, in seguito, per aver manifestato solo quando lo scandalo è stato portato alla luce

Ecco, questo è il grandissimo Mario Adinolfi le cui perle sono ben visibili sul suo profilo Facebook.
Il 21 Settembre il nuovo faro del mondo liberale è ospite del programma “La Gabbia” su La7.
Nel momento in cui una ragazza ed un ragazzo (si tratta di Charlotte Matteini e Giuseppe Lillo) tentano di parlare di diritti civili e di libertà personali partono le sue repliche : è inammissibile, per lui, che una ragazza si prostituisca o che una persona faccia uso di stupefacenti.
Ma..ma…ma…Ma lui sarebbe davvero il “faro” del mondo liberale? Lui vorrebbe veramente difendere tutte le libertà personali ed insindacabili dell’individuo? Ecco, la risposta è NO.
Questo, però, non mi sorprende. Ciò che invece mi sorprende e continua a farlo è l’arroganza di certe persone nei confronti di chi dissente da loro teorie inossidabili (e spesso non dimostrate).

Subito dopo l’episodio Adinolfi scrive questo post sulla propria bacheca Facebook:

“QUELLE STRANE FRONTIERE DELL’ETICA
di Mario Adinolfi
Ieri sera durante una trasmissione televisiva in cui ho dovuto riportare a terra qualche palloncino gonfiato che parlava come al solito a caso e senza conoscere mezzo dato, mezza statistica, mezza norma delle cose di cui concionava (prima di andare in tv, studiateveli due numerini, esiste google) a un certo punto è comparso il luogocomunista argomento secondo cui la droga dovrebbe essere libera e venduta dallo Stato, così come la prostituzione. Chi interveniva comicamente affermava il diritto alla libertà di drogarsi e di prostituirsi, ovviamente senza sapere che questa libertà c’è già ed è totale: se pippate cocaina o fate le puttane non siete punibili, siete liberi di farlo. Fate male, malissimo, ma siete liberi di farlo.
Letto lo stupore negli occhi di coloro ai quali comunicavo questa notizia che apriva loro un mondo di verità e opportunità, siamo passati all’argomento successivo. Secondo talaltri infatti lo Stato non dovrebbe solo, come fa, lasciarti libero di drogarti e prostituirti, ma dovrebbe organizzare lui stesso lo spaccio di sostanze stupefacenti e il mercato dei corpi delle donne, traendone profitto. E lì un giornalista del Fatto Quotidiano, che peraltro stimo, piazzava il capolavoro introducendo ogni frase a sostegno di quella strampalata tesi con un “a prescindere da valutazioni di carattere etico”.
Che strane frontiere dell’etica avete ragazzi miei. Avete fondato un giornale tutto sul concetto (giusto) di etica pubblica, con tonalità oggettivamente manettare, poi però ci dite che lo Stato deve farsi pusher e pappone “a prescindere da valutazioni di carattere etico”. E lo dite rientrati in studio da un servizio in cui si raccontavano le storie di una ragazza che a 16 anni si faceva le canne e oggi a 19 è eroinomane, di un ragazzo che da eroinomane si è lanciato sotto un treno sopravvivendo mutilato, di una mamma che ha perso il figlio eroinomane, delle forze dell’ordine alla caccia degli spacciatori in una distesa di disperazione senza fine.
Senza etica l’umanità muore, possibile che non lo capiate?”

Ecco, si è capito , Adinolfi vuole uno Stato Etico  fondato sulle sue idee e su quelle di un gruppetto di facinorosi e fondamentalisti cattolici che ben si evidenziano in movimenti come “Sentinelle in Piedi”, “LMPT”, in pagine facebook come “No ai matrimoni gay” ed in movimenti politici di ultradestra come Forza Nuova.

Eh, si caro Adinolfi, le tue idee sono idee fasciste. Vietare ad una persona di vivere la propria vita come meglio vuole, infatti, è un comportamento folle.
Analizziamo, però, le affermazioni del suo post Facebook:

Chi interveniva comicamente affermava il diritto alla libertà di drogarsi e di prostituirsi, ovviamente senza sapere che questa libertà c’è già ed è totale: se pippate cocaina o fate le puttane non siete punibili, siete liberi di farlo. Fate male, malissimo, ma siete liberi di farlo.
Letto lo stupore negli occhi di coloro ai quali comunicavo questa notizia che apriva loro un mondo di verità e opportunità, siamo passati all’argomento successivo. Secondo talaltri infatti lo Stato non dovrebbe solo, come fa, lasciarti libero di drogarti e prostituirti, ma dovrebbe organizzare lui stesso lo spaccio di sostanze stupefacenti e il mercato dei corpi delle donne, traendone profitto.

No, caro Adinolfi. Hai torto. Qui nessuno vuole che lo Stato ti “organizzi lo spaccio di sostanze stupefacenti ed il mercato dei corpi delle donne” ma si vuole soltanto che lo Stato smetta di punirti se fai uso di determinate sostanze o se decidi, di tua spontanea volontà, di vendere il tuo corpo. Se una ragazza decide di prostituirsi non vedo nulla di male, è una SUA SCELTA PERSONALE e, sopratutto, una scelta INSINDACABILE. Tu, invece, vuoi che lo Stato metta bocca nella tua vita privata continuando una politica oppressiva delle libertà personali.
Eh si perché, caro Adinolfi, possedere droghe, anche leggere, è ancora ILLEGALE. Nonostante la cassazione della “Bossi-Fini”, infatti, restano alcuni provvedimenti che limitano le libertà personali.
E’ proibito, per esempio, possedere anche una sola pianta di Canapa sul proprio balcone anche se per uso personale. E’ vietato, in contemporanea, anche l’acquisto di sostanze stupefacenti.
A che serve, quindi, stabilire che l’utilizzo di droghe leggere per “uso personale”, è consentito? Se mi è consentito fumare cannabis ma non posso coltivarla né acquistarla come posso esercitare la mia libertà? Ecco. non posso, caro Adinolfi. Il paese a cui ispirasi (come spesso capita quando si parla di diritti civili) è l’Olanda che permette la vendita, in luoghi stabiliti, delle droghe leggere.
In Spagna, inoltre, è legale coltivare piante di Canapa (fino al numero di 5) per uso personale.
Si penalizzerebbero le mafie e si aumenterebbe la libertà individuale. Perché no, caro Adinolfi?

Riguardo la prostituzione, poi, il discorso è anche più ampio. Adinolfi, nel dichiarare che prostituirsi è legale, fa riferimento alla Legge Merlin, approvata nel 1958. 
Questa legge, infatti, non istituisce il “reato di prostituzione” ma alcuni reati ad esso collegati fra cui il “favoreggiamento della prostituzione”; ecco, questo reato vuol dire tutto e non vuol dire nulla. Cosa vuol dire, nella pratica, “favorire” la prostituzione? L’interpretazione, ovviamente, sta alle forze dell’ordine. Capita molto spesso, quindi, che i clienti delle prostitute vengano fermati e schedati ed è frequente che vengano arrestati, nel riportare le prostitute nel loro luogo di lavoro per “favoreggiamento”.
Qui posso elencarvi alcuni casi occorsi a Perugia, Como, Brescia, Ravenna, Torino e Trento.
Andare a prostitute o affittare loro un camper per esercitare la professione può essere, in alcuni casi, molto rischioso.
Caro Adinolfi, dove noti la libertà per la quale pensi di batterti? 
Perché, al posto dello Stato Etico, non pensare di creare un sistema simile a quello tedesco dove le prostitute possono lavorare come “autonome” con tutti i diritti ed i doveri del caso? 
Caro Adinolfi, pensi che Germania ed Olanda siano paesi meno liberi del nostro? La risposta posso dartela, non è così.

La libertà, caro Adinolfi, non è solamente quella economica nè quella “stabilita per legge”. Istituire un sistema libero significa non punire i comportamenti connessi al suddetto comportamento. Se è legale prostituirsi ma illegale riportare una prostituta in strada il sistema non è libero. Se è legale fumare una “canna” ma è illegale acquistare la marijuana il sistema non è libero. Libertà, caro Adinolfi, vuol dire altro.
Peraltro il tuo “Stato Etico” ti impedirebbe anche di esercitare la tua professione che NON è il giornalismo, che NON è la scrittura ma il gioco d’azzardo. Eh si, anche quella può essere considerata una droga. Non credi?

P.s. Evito di rispondere al punto in cui si parla del “passaggio da droghe leggere a droghe pesanti”.
Basta leggere questi due articoli per sconfessare la teoria del “Gateway”.
Una domanda, secondo la vostra teoria dalla masturbazione si passa alla pedofilia? Stessa connessione, eh.

La Vita di un Bambino Vale più di quella di un Topo – Elezioni Europee


 

Elezioni Europee 2014 – Animalismo ed Antispecismo Ben Presenti

 

 

Dopo il grande successo (e ringrazio tutti voi) e la ottima diffusione dell’articolo sulla LAV ho deciso, in vista delle elezioni Europee, che si terranno il 25 Maggio 2014 di analizzare un po’ le candidature di tutti i principali movimenti e partiti cercando di trovare candidati animalisti che si battono spesso contro la scienza e contro la sperimentazione animale
Partiamo in questo viaggio dal Partito Democratico, del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Qui, fin da subito, da molto all’occhio la candidatura di Andrea Zanoni animalista convinto e socio di ENPA. Basta osservare il suo sito per capire quali sono le sue battaglie: La prima e decisa è contro gli OGM  da lui ritenuti “pericolosi” e la seconda è quella contro la vivisezione (in realtà già illegale in Italia) e la sperimentazione animale. Il candidato eurodeputato, infatti chiede di “proibire vivisezione e sperimentazione animale con la sostituzione con nuovi metodi scientifici utilizzati in gran parte del mondo”
Chiede inoltre il divieto dell’uso degli animali nei circhi, la chiusura degli zoo e la drastica riduzione delle specie cacciabili.
Si occupa di animali anche la già eurodeputata Patrizia Toia  che auspica “lotte più dure per il benessere degli animali e contro la vivisezione”.

Passiamo ora al M5S, secondo i sondaggi seconda forza elettorale nel Paese.

Qui trovare informazioni dettagliate sui candidati è molto più complesso in quanto la maggior parte dei candidati non ha un suo sito internet ed è possibile recepire informazioni solo dai MeetUp. Fra questi abbiamo trovato Laura Ferrara, di Cosenza, candidata nella Circoscrizione Sud, che si definisce “Avvocato Animalista”
In realtà però più che analizzare i candidati è utile andare ad osservare il blog di Beppe Grillo che spesso si scaglia contro vivisezione e/o sperimentazione animale. Il primo post risale al Gennaio 2006 quando l’ex comico si scaglia contro “l’inutilità della vivisezione ed i suoi alti costi” , stessa battaglia la ripeterà nel Febbraio 2013 lodando alcune iniziative di Equivita , Comitato Scientifico Antivivisezionista.

La svolta Berlusconiana in Forza Italia la conoscete tutti. La linea della Brambilla ha vinto e l’Ex Cavaliere ha deciso di iniziare a “lottare per il benessere degli animali” convinto che questo potrà portargli un “7% dell’elettorato indeciso” . Primo passo è stata l’esclusione dalle liste di Sergio Berlato, noto cacciatore del Nord Est incompatibile con la nuova svolta berlusconiana (http://www.vicenzapiu.com/leggi/europee-berlato-escluso). Lo stesso poi ha deciso di lasciare Forza Italia per aderire a Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
Arriva subito invece, la candidatura di Cristina Striglio, responsabile della Onlus “Amo gli Animali” e quella di Daniela Lazzaroni, presidente dell’Associazione LEIDAA fondata proprio dall’Onorevole Brambilla.
Forza Italia, inoltre, per bocca dell’ex-ministro Renato Brunetta ha presentato il “Dudu-Act”, un manifesto per dare agli animali “Benessere ALMENO pari a quello dei loro proprietari”.

Passiamo ora a Scelta Europea (www.sceltaeuropea.eu) formata da alcuni partiti e movimenti fra cui ALI, Fare per Fermare il Declino, Scelta Civica, Centro Democratico e da alcuni fuoriusciti dall’Italia dei Valori dopo l’ultimo congresso.
La posizione di Fare, per quanto riguarda la scienza, è sempre stata chiara. Il partito, infatti, già nel Gennaio 2014, dopo il caso di Caterina Simonsen, si è battuto a favore della scienza e della ricerca  battendosi fortemente contro il decreto attuativo votato dal Parlamento Italiano per recepire la Direttiva Europea 2010/63. Questo, infatti, secondo FARE, potrebbe determinare effetti deleteri sulla ricerca medica e sulla sperimentazione animale che ha sostituito ormai da anni la pratica della vivisezione.
Interessante però notare che, proprio all’interno delle liste di Scelta Europea, precisamente nel Nord Ovest è candidato Edoardo Gandini, animalista ed antispecista passato da Italia dei Valori al Movimento 5 Stelle ed in un secondo momento in Scelta Europea.
Il suo manifesto sugli animali è molto chiaro: vietare la sperimentazione animale definita da lui “tortura inutile”, diffondere la cultura vegana  e chiudere tutte le strutture come zoo, delfinari e circhi che “sfruttano gli animali”.
Da notare inoltre la sua battaglia contro ProTest Italia.

Spero di essere stato chiaro nella spiegazione di movimenti e partiti principali. Per qualsiasi altra informazione potete scrivermi direttamente oppure commentare l’articolo.

 

 

 

Candidati da Evitare perchè Anti-Specisti:

Come avete potuto vedere il sito della LAV ha pubblicato l’elenco dei candidati “amici” che hanno firmato il loro documento .

Oltre all’intero movimento Green-Verdi Europei  e alla Lista Tsipras che si battono per il riconoscimento degli animali come esseri “senzienti” e per attuare l’iniziativa dei cittadini “Stop Vivisection” questi sono i candidati che, in linea teorica, si sono battuti contro la Scienza:

NORD-OVEST

Cristina Striglio – FI

Daniela Lazzaroni – FI
Voulaz Manuel – M5S
Gandini Edoardo – SE
Daniele Viotti – PD

 

 

NORD-EST

 

Andrea Zanoni – PD

Francesca Rescigno – FI

Moni Ovadia – Lista Tsipras

 

 

CENTRO

 

Lorena Pesaresi – PD

Marco Furfaro -Lista Tsipras

Sandro Medici – Lista Tsipras

 

 

SUD

 

Laura Ferrara – M5S

 

 

ISOLE

 

 

Paola Sobbrio – M5S

Antonio Mazzeo – Lista Tsipras

 

SCIENZA ED ANIMALI – Circoscrizione Centro – Elezioni Europee


 

Partito Democratico

Simona Bonafè:
Membra alla Camera della Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione alla Camera  in realtà non ha mai presentato proposte di legge relative a Ricerca Medica o Scientifica se non, come cofirmataria, il DDL 1962  che si occupa di valorizzazione della “Ricerca Indipendente”.
Roberto Gualtieri:

Membro del Parlamento Europeo già nella precedente legislatura non si è mai occupato in particolare di Scienza o di tematiche legate all’Animalismo. E’ entrato nel mirino degli animalisti estremi ed in particolare di “Animalisti Italiani Onlus” e definito insieme ad altri suoi colleghi “Persona da sottoporre a vivisezione umana quando questa sarà legale” dopo aver votato in Parlamento Europeo a favore della direttiva sulla sperimentazione animale.

David Sassoli

Sassoli, già parlamentare Europeo nell’anno 2010 ha commentato attraverso la sua pagina web l’approvazione della direttiva sulla sperimentazione animale  lodando in particolare la “clausola di salvaguardia” che permette ai governi nazionali di applicare deroghe se necessario per rispondere a situazioni di emergenza e la norma che prevede l’obbligo di valutare il “benessere degli animali” per ogni test scientifico effettuato.
Da un punto di vista prettamente scientifico Sassoli, nel Dicembre 2013, si è astenuto riguardo la risoluzione Europea presentata dalla deputatata socialista Estrela per “ampliare la possibilità di abortire alle giovanissime senza il consenso di genitori o tutori” dichiarando di voler solamente difendere la legge 187 sull’aborto ricevendo forti critiche da alcune associazioni fra cui l’UAAR

Silvia Costa

Del mandato di Silvia Costa non ricorderemo certamente atti o proposte fini a difendere la scienza; la stessa infatti, si occupa principalmente di “Cultura ed Istruzione” e del tema della rappresentanza femminile in patria ed in Europa
Da ricordare, però, la manifestazione svolta insieme all’associazione ambientalista MareVivo contro la pratica di spinnare gli squali per reperire ingredienti per la zuppa di pinne di pescecane
Lorena Pesaresi

Assessore del Comune di Perugia è una dei membri di Ecodem, Fronda Ecologista del Partito Democratico . Da notare in particolare la battaglia del movimento di cui fa parte contro gli OGM per “difendere il territorio dalla contaminazione” dopo la decisione di Giorgio Fidenato presidente di “Agricoltori Federati” di seminare mais OGM nella Provincia di Pordenone.
Da un punto di vista animalista, pur contrastando gli attacchi al sindaco di Roma Marino definito “vivisezionista” gli Ecodem condividono molte delle battaglie animaliste come quella sul “fermare la crudeltà sugli animali
Enrico Gasbarra

Già presidente della Provincia di Roma l’attività parlamentare di Enrico Gasbarra si è distinta in particolare per essere stato firmatario, insieme al deputato PDL Francesco Aracri, di una proposta di legge, ancora ferma alla Camera da Gennaio 2011  per modificare il Decreto Legislativo 27/1/1992 n.116 in materia di tutela degli animali utilizzati a fini sperimentali o per altri fini scientifici.
Osservando la proposta di legge si nota che ci si concentra in particolare sul divieto di utilizzare gli animali non solo per la fabbricazione di cosmetici, detersivi, pesticidi ed armi ma anche a scopo didattico.

Francesco De Angelis

Già parlamentare Europeo dal 2009 le battaglie del deputato De Angelis si concentrano in particolare sugli OGM contro i quali lo stesso si è sempre battuto difendendo il “diritto di precauzione in mancanza di dati inoppugnabili”
Valentina Mantua

La battaglia di Valentina Mantua, giovane renziana e nata politicamente alla Leopolda 2011 è in realtà differente rispetto ai suoi colleghi di partito. Insieme all’Associazione Luca Coscioni, infatti, si è battuta contro l’”inganno di Stamina” ed ha collaborato al libro “Le Cellule della Speranza” di Capocci e Corbellini.

 

Forza Italia

Antonio Tajani:
Da commissario Europeo ha ribadito più volte all’Italia di non rispettare in pieno la Direttiva sulla Sperimentazione Animale approvata dal Parlamento Europeo
Paolo Bartolozzi
Entrato nel mirino del PAE dopo aver votato a favore della direttiva sulla sperimentazione animale in Parlamento Europeo
Supporta la “Bioeconomia” che non preveda OGM per la crescita dell’Europa.

 

Movimento 5 Stelle
Ghirga Giovanni

Membro del Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per Ambiente e Salute.

 

L’Altra Europa con Tsipras

 

Luca Casarini

Da sempre attivista NoGlobal si batte contro l’introduzione degli OGM e la “devastazione ambientale”

 

Marco Furfaro

Ha firmato il manifesto della LAV per il “Voto con il Cuore” contro sperimentazione animale e per l’abolizione degli allevamenti di animali per le pellicce.

 

Sandro Medici

Già presidente del X Municipio di Roma e candidato a Sindaco ha firmato, durante la campagna elettorale, il manifesto della LAV contro “vivisezione” e per “dar voce a chi non può difendersi”

 

Lega Nord

 

Gianluca Cirignoni
Si è schierato, da Consigliere Regionale dell’Umbria contro l’aumento dei fondi alla ricerca ed in particolare contro la trasformazione della superstrada E45 in Autostrada

Scelta Europea

 

Corinna Marzi

Si batte a favore della sperimentazione animale e, anche su Facebook, è fan della pagina “In Difesa della Sperimentazione Animale”

 

Nuovo Centrodestra e Udc

 

Lorenzin Beatrice
Ministro della Salute della Repubblica Italiana sia nel governo guidato da Enrico Letta, sia in quello guidato da Matteo Renzi.
Si è battuta, nel suo Ministero, contro la diffusione di OGM per il principio di precauzione.
E’ totalmente a favore della sperimentazione animale ritenuta “necessaria nella lotta alle malattie”  e per questo sono state richieste, da parte di alcuni associazioni animaliste, le sue dimissioni.
Ha utilizzato rigore e decisione sul caso Stamina senza lasciarsi coinvolgere da trasmissioni televisive o radiofoniche.

 

 

 

Scienza ed Animali – Elezioni Europee – Circoscrizione NordOvest


 

Italia Nord Occidentale (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta)

 

 

Partito Democratico
Mercedes Bresso

Da Presidente della Regione Piemonte ha adottato un piano, basato su richieste individuali, per la prevenzione delle predazione al bestiame causato dai lupi  attraverso utilizzo di cani da guardiania e aiuti pastori. Si è battuta, inoltre, contro gli OGM dichiarando la Regione “Ogm-Free” dopo il via libera della commissione Europea ai prodotti OGM
Luca Barbieri
Si è battuto, in varie discussioni pubbliche, a favore degli OGM ritenendo le frasi “Gli OGM fanno male” ed “Il biologico è meglio” affermazioni completamente errate
Brando Benifei
Si è battuto al fianco del ministro Orlando contro la coltivazione di OGM
Renata Briano

E’ assessore della Provincia di Genova al Patrimonio Naturalistico, alla Caccia ed alla Pesca con una delega presente alla “tutela degli animali domestici”
Ha difeso, dopo il ricorso del Governo che lo riteneva “troppo permissivo” il calendario venatorio regionale e provinciale.

Luigi Morgano

Segretario della Federazione Italiana delle Scuole Materne è uno dei soci fondatori del gruppo “Scienza e Vita”  che si occupa di Eutanasia, di Legge 40 e di lotta alle malattie rare 
Carlo Roccio
E’presidente della Fleming Research che con il suo laboratorio svolge varie attività diagnostiche fra i quali quelli di diagnostica e biologia molecolare.
Daniele Viotti

Si batte in Piemonte contro la caccia e contro le normative ritenute “troppo permissive” da parte della giunta guidata dal leghista Cota

 

 

Forza Italia
Fabrizio Bertot

Si è battuto, nella sua avventura come parlamentare Europeo contro l’approvazione di una direttiva che obbligasse i produttori di Miele a indicare nell’etichetta la presenza di polline “contaminato” da OGM 

Franco Bonanini

Anticaccia e definitosi “ambientalista” è stato presidente del Parco delle Cinque Terre. Già candidato con il PD ha aderito a Forza Italia-PPE dopo l’arresto per truffa contro lo Stato proprio per alcune concessioni edilizie all’interno del Parco Naturale

 

Licia Ronzulli
Riguardo gli OGM, durante la sua attività come Parlamentare Europea ha promosso un iniziativa per regolamentare il Salmone Atlantico OGM come già fatto negli Stati Uniti .
E’ entrata nel mirino del sito animalisti.it per aver votato a favore della direttiva sulla sperimentazione animale.
Cristina Striglio

E’ una delle candidate scelte dopo la svolta animalista della Brambilla.

E’ responsabile della Onlus “Amo gli Animali”.
Condivide iniziative per “bloccare la strage degli agnelli a Pasqua”

 

Daniela Lazzaroni
Anche lei, come la Striglio, è stata scelta dalla Brambilla nella nuova svolta animalista.

E’ presidente della LEIDAA, associazione animalista fondata dalla stessa Brambilla.

 

Movimento 5 Stelle

 

Antonica Gabriele

Primo in lista del M5S dopo le primarie Online è un medico chirurgo. Non si è mai occupato di sperimentazione animale occupandosi principalmente di medicina legale e delle assicurazioni.
Attademo Francesco

Insieme ad altri candidati del M5S si è battuto nella campagna “Italia OGM Free” contro la presenza di OGM sul territorio nazionale.
Voulaz Manuel

Dalla Val D’Aosta si dichiara “animalista” ed esperto di una razza di animali, il Dahu, esperta o forse mai esistita nella sua regione

 

 

L’Altra Europa con Tsipras

 

Oktavia Brugger

Candidata in Lista Tsipras come facente parte dei Verdi-Grune della Provincia di Bolzano si è battuta insieme al suo movimento contro la “Contaminazione da OGM”

 

 

Lega Nord

 

Francesco Bruzzone

Da consigliere regionale il Liguria ha richiesto, insieme ai suoi colleghi Torterolo e Rixi, che la Regione si definisse “OGM Free” e quindi libera da ogni tipo di agricoltura transgenica

 

Daniele Belotti

Ha richiesto, insieme ad altri suoi colleghi, di proibire la ricerca sugli OGM all’Interno dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura

 

Angelo Ciocca

Pur convergendo su posizioni dei suoi colleghi contro OGM e cibo transgenico si è battuto, in consiglio Regionale Lombardo, per mantenere il “diritto di cacciare contro le ingerenze di altri consiglieri”

 

Scelta Europea

 

Gianluca Susta

Esponente di Scelta Civica si è battuto insieme al suo partito, dopo il caso di Caterina Simonsen, a favore della sperimentazione animale e della Direttiva Europea approvata.
E’ finito nel mirino, insieme ad alcuni suoi colleghi, di StopVivisection per aver supportato la sperimentazione

Gandini Edoardo
Di tutti i candidati europarlamentari insieme all’On Zanoni del PD Edoardo Gandini è uno dei più grandi nemici di sperimentazione animale ed è socio di molte associazioni animaliste.

E’ un forte sostenitore della dieta vegana che a suo dire può sconfiggere i tumori, definisce Caterina Simonsen “manovrata dalla frangia estrema dell’anti animalismo cioè i Protest Italia” e vorrebbe cancellare totalmente la possibilità di sperimentare sugli animali .
Pubblica video su Youtube in particolare contrastando ogni posizione di Protest Italia definita “frangia ultras dei vivisettori” .

 

Frederick Gebhard

Candidato di Fare per Fermare il Declino ha sottoscritto il piano del suo leader Michele Boldrin per fermare i tagli alla ricerca ed a favore della sperimentazione animale. E’ membro dell’associazione “Io amo gli Animali”