LAV, “Lega Attira Valuta” – Il 5×1000 ed una propaganda fallita

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Nel 2014, dopo aver ricevuto una minaccia di querela per diffamazione da parte del Presidente di LAV Gianluca Felicetti ho deciso di occuparmi proprio della nota associazione animalista ed, il 16 Aprile 2014, è nato il mio noto articolo “Le 10 cose sulla LAV che (non) vorresti sapere” che, nel corso del Novembre 2014 è stato aggiornato con “L’undicesima cosa che (non) vorresti sapere”, articolo che parla del bilancio 2013 di LAV cresciuto del 73,56% rispetto all’anno precedente.

In particolare nell’articolo del 2014 mi sono soffermato sul bilancio di LAV verificando che la nota associazione spende molto più per “costi da supporto attività nazionale” che per tutte le altre voci di bilancio.
Le spese dedicate alla ricerca di metodi alternativi alla sperimentazione animale, invece, non erano ben specificate nel bilancio ma, al massimo, potevano ammontare a 400.000 Euro (“costi ed oneri da attività tipiche”).

Ovviamente, fino a quel momento nessun dirigente LAV ha mai risposto alla domanda: “Visto che vi battere per l’abolizione della sperimentazione animale, quanto spendete per i metodi ad essa alternativi?”

La risposta, ufficiale, in realtà, è arrivata dopo una lunga discussione relativa ad un post Facebook in cui la LAV sponsorizzava la raccolta fondi per il prossimo 5×1000.
Il Presidente Felicetti, quindi, ha parlato apertamente:

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Felicetti, dunque, ha specificato che LAV spende in un anno 106.000 Euro per la ricerca di metodi alternativi, cioè l’1,3% (arrotondando per eccesso) del bilancio annuo.
Dunque una associazione che si batte “contro la vivisezione o sperimentazione animale che dir si voglia” spende meno dell’1,5% per la ricerca “alternativa” (e qui aggiungerei un “che dir si voglia”).
Come è possibile questo?

In realtà la cosa interessante è vedere che finalmente i cittadini si stiano rendendo conto di quanto LAV riesca ad “ingannarli con le parole”.

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(Gli ultimi due screenshot nascono da un articolo di “Gente con le Palle Quadre”)

Come visibile da questi screenshot, insomma, i cittadini stanno iniziando a far domande ad una organizzazione di cui, fino a quel momento, si fidavano ciecamente.
La LAV, oltretutto, ha eliminato quasi tutti i commenti negativi lasciando, invece, i commenti lodanti la stessa associazione come visibile QUI.

Per quale motivo LAV blocca il dissenso?
Per quale motivo LAV non inserisce in bilancio anche la NOTA INTEGRATIVA che permette di identificare come i fondi vengono spesi?
Ma, la domanda più interessante è: perché Felicetti risponde solamente ora? Si sta rendendo conto che, dopo i vari articoli sulla LAV l’opinione pubblica ha cambiato opinione sulla stessa?

Ieri, comunque, LAV ha raggiunto l’apice con questo post:

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Inserendo gli auguri per la festa della Repubblica, infatti, la Onlus ha voluto parlare dell’essersi battuta per “..promuovere leggi a favore degli animali attraverso la mobilitazione dei cittadini…”

Ecco, consiglio a tutti di leggere QUESTO articolo per farvi capire quanto alla LAV interessi dell’opinione dei cittadini e quanto, invece, del suo bilancio.

P.s.

Quest’anno, come da 10 anni a questa parte, a Rimini si terrà la Festa della Rete 2015 (‪#‎MIA2015‬, ‪#‎FDR15‬).
L’anno scorso, con il mio articolo “LAV, le 10 cose che (non) vorreste sapere” ho deciso di candidarmi nelle categoria “miglior articolo” raggiungendo un fantastico terzo posto generale e sfiorando i 6000 voti.

Anche quest’anno, per far parlare ancora di LAV, sperimentazione animale e cattiva informazione scientifica, ho deciso di presentare una candidatura!
Quella che vedete in fondo è la SCHEDA DI VOTAZIONE.

Ho deciso, come specificato, di candidarmi per la categoria numero 35 (MIGLIOR POLEMICA) con questo articolo dal titolo: “Lav, il Dossier / Valentini VS LAV”

https://valentinidavide.com/2015/01/23/dossierlav/

Se volete votarmi, dunque, dovete inserire l’URL (https://valentinidavide.com/2015/01/23/dossierlav/) all’interno della riga “CATEGORIA 35”.
Affinché il voto sia valido dovrete inserire il vostro nome/username, la vostra mail e votare per almeno OTTO categorie!

Visto che ci siamo vi do anche alcuni suggerimenti per il voto:

– Categoria 1 (Miglior Sito): BUTAC / www.butac.it

– Categoria 2 (Miglior Personaggio):https://www.facebook.com/ambragiulia.marelli

– Categori 4 (Miglior Articolo): http://www.ilballodelcervello.com/2015/03/13/vaffanculo-stronzi-articolo-ad-alto-contenuto-di-volgarita

– Categoria 15 (Miglior sito di Satira): https://www.facebook.com/antiveg?fref=ts

– Categoria 19 (Miglior Sito Letterario o Pagina Fan Letteraria):https://www.facebook.com/spirtoguerrier.g?fref=nf

– Categoria 28 (Miglior Sito Politico): www.licenzapolitica.it

– Categoria 27 (Miglior Sito Tecnico-Divulgativo): www.italiaxlascienza.it

– Categoria 36 (Miglior Hashtag): ‪#‎StoppaVergognati‬.

SCHEDA VOTAZIONE:

http://www.macchianera.net/2015/05/11/mia15-1-la-scheda-per-proporre-i-candidati-ai-macchianera-italian-awards-2015/#schedavotazione

 

Alcune cose che mi piacciono (ed altre che mi piacciono meno) di Matteo Salvini

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Ho ascoltato con molta attenzione attraverso il video Youtube la manifestazione di Lega Nord e Sovranità a Roma, in Piazza del Popolo, il 28 Febbraio.

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Ho ascoltato proposte serie, ho ascoltato slogan populisti, ho ascoltato fatti concreti.
Alcune cose mi sono piaciute, altre no ed ora cercherò, con un po’ di precisione, di spiegarvene dieci:

1) Flat Tax – MI PIACE

Il sistema fiscale italiano è probabilmente uno dei più iniqui al mondo.
Il total tax rate, secondo i dati della WorldBank, ha raggiunto nel 2014 il 65,4% e, secondo questi dati, in una giornata lavorativa di 8 ore, ogni cittadino lavora 5 ore per lo Stato Italiano.
La Flat Tax è una alternativa? Sicuramente SI. Portare infatti l’intera tassazione sui redditi al 15% è cosa buona e giusta. Ci sarebbe (come fatto notare da qualcuno) il problema della “progressività delle imposte” inserito nella Costituzione Italiana che, però, può essere risolto tranquillamente.
Come fare dunque? Basta portare le imposte per i redditi più bassi al 14,5% e la progressività è fatta. Facile no?
Il problema del sistema fiscale, però, è più complesso.
Un piano di riforma fiscale da attuare in Italia è ben visibile in questo articolo scritto da Matteo Gianola per “The Fielder”.
La proposta di Salvini, comunque, mi pare razionale e la appoggio al 100%.

2) “Lo Stato è il vero nemico ed il primo Strozzino dell’Italia” – MI PIACE

Da anni mi batto contro le ingerenze dello Stato Ladro nell’economia.
Sentire, dunque, un leader di un partito di centro-destra (??) contestare lo Stato mi piace e non poco. Lo Stato Italiano, infatti, opprime ogni libertà economica in Italia ed impedisce ai cittadini di investire nel Paese.
Vorrei sentire Salvini schierarsi contro il “solve et repeta”, una truffa burocratica Italiana che impedisce ai cittadini vessati da Equitalia e dalla Agenzia delle Entrate di contestare le sanzioni ingiuste PRIMA di averle pagate.
Combattere lo Stato, comunque, deve essere il primo punto di ogni programma elettorale. La frase, dunque, MI PIACE.

3) Gli immigrati sono i nostri nemici – NON MI PIACE

Le proposte di Salvini sull’immigrazione sono da un lato quelle che permettono lui di guadagnar voti (sfruttando la paura e la crisi), da un altro quelle che dimostrano tutto il populismo della Lega Nord nel 2015.
Salvini dovrebbe capire che il creare una guerra contro l’immigrazione e contro l’Islam è proprio il progetto di ISIS e delle altre componenti del terrorismo fondamentalista.
Sull’immigrazione, dunque, servirebbe meno demagogia e più concretezza. Apprezzo il suo viaggio in Nigeria (che però oggi è dilaniata da una guerra civile) ma serve di più. Vorrei dunque sentir parlare Salvini di accordi con i paesi di partenza, di accoglienza per i profughi e di “inserimento” degli immigrati regolari oltre che di respingimenti dei clandestini. A quel punto, si la proposta diventerebbe concreta.

4) La prostituzione va legalizzata – MI PIACE

La legalizzazione della prostituzione sul modello svizzero o tedesco è uno dei punti fermi del programma “sociale” della Lega Nord.
La domanda vera è: perché contrastare questo punto?
La prostituzione esiste fin dai tempi degli antichi greci e combatterla è solamente pura demagogia. E’ necessario, però, per tutelare il “buon costume” e la salute pubblica (anche quella delle prostitute) legalizzare la prostituzione e riaprire le “case chiuse”, chiuse (scusate il gioco di parole) dalla Legge Merlin.
Qui, in un articolo, ho cercato di spiegare perché un liberale non può dirsi “contrario” alla legalizzazione della prostituzione e perché bisogna scagliarsi CONTRO le multe ai clienti delle prostitute.
Questa proposta (anche se vorrei vedere numeri e dati più concreti) mi piace assolutamente.

5) Le multinazionali vanno tassate in Italia – NON MI PIACE

Questo punto del programma di Giorgia Meloni (presente alla manifestazione) poco mi piace.
E’ giusto che le multinazionali sfruttino il sistema fiscale più conveniente per poter offrire il miglior servizio possibile oltre che assumere lavoratori (parliamo di grandi imprese come Google, Ebay, Apple o Amazon) e non licenziarne.
Per quale motivo la Meloni parla di “far pagare le tasse in Italia”? Non basterebbe la frase di Salvini “Abbassiamo le tasse in Italia per renderla un paradiso fiscale”?
Insomma, noto un po’ di incoerenza.

6) I rapporti con Sovranità e Casa Pound – NON MI PIACE

Questo è sicuramente il punto più controverso della manifestazione.
Come può un partito che si definisce “liberale” con proposte economiche (alcune) in senso liberista allearsi e manifestare al fianco di alcuni fautori della Destra Sociale da sempre contrapposta a quella liberale?
Casapound si definisce movimento di “fascisti del terzo millennio” e questo NON MI PIACE. Di Stefano non è Mussolini e non ci sono rischi per la democrazia (??) del Paese ma, di certo, non credo che da CasaPound possa nascere una alternativa di Governo.

7) Le bandiere russe sul palco – NON MI PIACCIONO

Le bandiere russe sul palco della Manifestazione della Lega Nord sono uno dei punti che mi spingono, in maniera fortissima, a NON votare Matteo Salvini alle prossime elezioni.
Salvini parla di “Stato nemico dei cittadini”, di “libertà”, di “assenza di democrazia in Italia” e poi dietro di lui sventolano bandiere che si rifanno al regime russo di Vladimir Putin?
Ok, i “libertari per Putin” in Italia sono molti ma, se si vuol convincere quel centro-destra “liberale” a votare Lega Nord bisogna smetterla di rincorrere la Russia. Le sanzioni sono sbagliate (come lo è l’embargo americano verso Cuba nb.) ma non bisogna, per criticare una finta democrazia (quella italiana), appoggiarsi ad un vero regime (quello Russo).
Insomma, Salvini, tira giù quelle bandiere.

8) La Legittima difesa non è mai “eccessiva” – MI PIACE

Finalmente un leader politico dice la frase che da sempre penso: “Chi entra a casa mia in piedi potrebbe uscire da casa mia steso”. Ovvio, direi.
La legge sulla legittima difesa in Italia è quanto di più astruso si possa trovare e, leggendo l’articolo 55 del Codice Penale si capisce perché:

“..Quando, nel commettere alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 51, 52, 53 e 54 (1), si eccedono colposamente (2) i limiti stabiliti dalla legge o dall’ordine dell’Autorità ovvero imposti dalla necessità, si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo (3)…”

Osservando le note si capisce che, in fondo, un cittadino non può difendersi come vuole all’interno della sua proprietà e, la sua difesa, deve essere “proporzionale all’offesa”.
Credo che ciò sia quanto di più sbagliato uno Stato possa fare. Se entra un ladro con un coltello devo rispondere con il coltello? Se entra un ladro con una katana devo uscir di casa, comprare una katana ed utilizzarla? Insomma, l’applicazione formale dell’articolo 55 rende più facile delinquere e meno facile difendersi.
Cancellare l’articolo 55 del Codice Penale e permettere ad un cittadino di difendersi da un criminale o di difendere le proprie cose (ed i propri cari) è semplicemente SACROSANTO.
Proposta eccellente, insomma.

9) Opposizione ai diritti civili – NON MI PIACE

Questo punto è stato toccato poco dalla manifestazione ma si sa che, Matteo Salvini e la Lega, sono fortemente contrari ad alcuni diritti civili come il matrimonio omosessuale, la possibilità di adottare bambini per coppie omosessuali, la fecondazione eterologa e l’eutanasia.
Una destra liberale, secondo il mio parere, deve invece lottare per la libertà del cittadino in OGNI campo, non solo in economia.
Che Salvini stia cercando di strizzare l’occhio al Vaticano?

10) Dal Federalismo al Centralismo – NON MI PIACE

Altro punto controverso della “svolta Salviniana” al pari di quella della “Bolognina” (dove si passò dal PCI al Partito Democratico di Sinistra) è il passaggio dal federalismo (e dall’indipendentismo) al neo-centralismo.
Osservando questo video si capisce come dal secessionismo e dall’indipendentismo (“Prima il Nord”) si è passati ad una forte difesa dell’unità nazionale e della “identità nazionale”.
Perché la Lega si è spostata verso Casa Pound abbandonando i soliti temi leghisti? Perché la Lega ha spostato l’odio sociale dalla Roma Centralista all’immigrazione clandestina?
Semplice, per pura convenienza politica. Salvini sa che i temi indipendentisti interessano solo una piccola parte della popolazione mentre mentre la maggior parte è colpita dalla crisi economica e dall’ “odio verso il diverso”.
Questa svolta, però, poco mi piace.

 

 

LAV, dalla A alla Z, il Dossier


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Sono Davide Valentini, ho 24 anni e, da circa 1 anno, mi interesso di ricerca e di divulgazione scientifica. Non sono un ricercatore ma, proprio per questo, cerco di frequentare persone che per la scienza e per la nostra salute lavorano tutti i giorni. Non sono un “tuttologo” né pretendo di esserlo e, probabilmente, mai lo sarò.

Ho scritto vari articoli su scienza e divulgazione, alcuni relativi ad associazioni animaliste come LAV, PETA o PAE, altri relativi all’importanza della divulgazione scientifica in Italia anche per evitare che si verifichino obrobri come il boicottaggio dell’associazione Pro-Rett.

Molti di voi mi ricorderanno come l’autore dell’articolo “LAV, le 10 cose che (non) vorresti sapere”
Ho deciso, però, di non fermarmi qui e di continuare una battaglia per la corretta informazione in un Paese come l’Italia dove le lobbies (e si, spesso le associazioni animaliste sono lobbies) la fanno da padrone.

Questo non è un articolo, ma semplicemente un DOSSIER su LAV, (Lega Anti Vivisezione) che racchiude vari articoli già presenti in rete e che qui potete visualizzare o scaricare in formato PDF.

Elencherò, quindi, varie tematiche di cui la LAV si è occupata e cercherò di inserire un numero elevato di articoli per ognuna tanto per permettervi di ricevere una informazione che non ragioni per slogan ma per fatti concreti.
Qualora aveste altri suggerimenti da darmi sono ovviamente aperto al dialogo.

Iniziamo.

LAV, le 10 cose che (non) vorreste sapere (LINK) (PDF) – Articolo generale su LAV Italia diviso in 10 punti – Autore: Davide Valentini

BILANCIO

LAV, l’undicesima cosa che (non) vorreste sapere (LINK) (PDF) – Autore: Davide Valentini

Il capitale della LAV (LINK) (PDF) – Autore: Resistenza Razionale

Interrogazione del Senatore Carrara sul Bilancio di LAV (LINK) (PDF)  – Autore: Senatore Valerio Carrara

LAV – Lega Attira Valuta (3) – Autore: Davide Valentini

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI E CAMPAGNE FUORVIANTI

DDL 1930 e Campagna Fuorviante (LINK) (PDF) – Autore: Francesco D’Amico – The Lightblue Ribbon

Rapporti fra LAV e Forze di Polizia relativamente al “soccorso animale” (LINK) (PDF) – Autore: BigHunter

I Parlamentari burattini della LAV (Parlamentari Burattini) – Autore: Resistenza Razionale

VICENDA DEL CANILE DI STRONCONE (LAV riceve 200 Euro dal Comune di Amatrice, con il quale ha una convenzione, per l’adozione degli animali dello stesso canile)

Accordo fra Comune di Amatrice e LAV  (PDF) – Autore: Comune di Amatrice

Vicenda Cani di Stroncone spostati in Germania (LINK) (PDF) Autore: L’Unità

Spostamento Cani da Stroncone alla Germania – Spiegazione (Articolo in Tedesco) (LINK) (PDF)

Su questa vicenda vorrei fare una piccola spiegazione. Ho visitato, tempo fa, il canile di Stroncone, in Provincia di Terni. Il canile non si trova in ottime condizioni nonostante l’eccellente lavoro dei volontari del canile stesso che ho visto lavorare anche sotto una pioggia scrosciante. Ci sono dei cavi all’interno dell’area destinata al passaggio per raggiungere le gabbie che, in alcuni casi, sono rotte e “rattoppate”. Inoltre sono presenti alcuni animali “da fattoria” all’interno del canile stesso.
A questo punto mi chiedo: Perché i 200 Euro, invece che essere dati a LAV, non sono dati ai proprietari del canile per sistemare lo stesso?

RAPPORTI FRA LAV ED ORGANIZZAZIONI TERRORISTICHE (PETA ed ALF)

USDA definisce PETA organizzazione terroristica (LINK) (PDF) -Autore: Huffington Post

USDA definisce ALF organizzazione terroristica (LINK) – Autore: Green Is The New Red

Rapporti fra LAV ed ALF  (LINK) (PDF) – Autore: Federfauna

Rapporti fra LAV e PETA (LINK) – Autore: Repubblica

PETA, le cose che (non) vorresti sapere (LINK) (PDF) – Autore : Davide Valentini

Animalisti contro la PETA (LINK) (PDF) – Traduzione: Davide Valentini

PETA Kills Animals (LINK)

CASO GREEN HILL

Come avrete visto il giorno 23 Gennaio 2015 i vertici di Marshall Inc., l’azienda statunitense responsabile del centro Green Hill di Montichiari (BS) sono stati condannati in primo grado (con sospensione della pena) e LAV ha ottenuto un risarcimento in sede penale di 30.000 Euro.
Questi articoli tenteranno di spiegare le ragioni della difesa e le bufale raccontate dai media in questo periodo.
Gli articoli sono scritti da Pro-Test Italia.

La verità sul processo Green Hill (LINK) (PDF)

LAV, dove sono finiti i cuccioli di Green Hill? (LINK) (PDF)

Processo Green Hill, il perito imparziale del PM (Socio della LAV) (LINK) (PDF)

Processo Green Hill, Legambiente ed il mistero dei cani mutanti (LINK) (PDF)

Le 10 Bufale su Green Hill (LINK) (PDF)

BOICOTTAGGIO DELLA LOTTERIA A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE PRO-RETT

Analisi della vicenda (LINK) (PDF) – Autore: Repubblica

Comunicato Ricercatrici Associazione Pro-Rett (LINK) (PDF) – Autore: Laboratorio di Ipigenetica dell’Università dell’Insubria

Intervento di Luisella Vitali, madre di Martina, bimba affetta da sindrome di Rett (LINK)

Intervista al Dott. Marco delli Zotti su malattie rare e sindrome di Rett (LINK) (PDF) – Autore: Davide Valentini

Leal e Vivisezione, Falsità ad occhio nudo.

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Clinica Veterinaria Roma Sud, 27 Dicembre 2014.

Una segnalazione mi mostra la presenza di questo cartellone:

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Come potete vedere viene sponsorizzata una iniziativa della Leal, Lega AntiVivisezionista fondata nel 1978 da Kim Buti.

Ad una prima occhiata si possono notare alcune falsità (bufale, insomma) passate come verità certa. Notando il punto 2 in cui si fa riferimento alla direttiva Europea sulla Sperimentazione Animale recepita dall’Italia con legge ordinaria numero (articolo 11, in questo caso) il manifesto spiega che “sarà possibile sperimentare sui randagi”.

Osservando l’articolo 11, però, si legge questo:

“1. Gli animali randagi e selvatici delle specie domestiche non sono utilizzati nelle procedure.

2. Le autorità competenti possono concedere deroghe al paragrafo 1 soltanto alle condizioni seguenti:

a) è essenziale disporre di studi riguardanti la salute e il benessere di tali animali o gravi minacce per l’ambiente o la salute umana o animale; e
b) è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio.

Sarà impossibile, dunque, utilizzare dei randagi a meno che non “sia scientificamente provato che sia impossibile raggiungere lo scopo se non utilizzando un randagio”. Essendo ciò impossibile resta immutato il divieto di sperimentazione su randagi.

Continuando a leggere il manifesto arriviamo al punto 4 che parla di “interventi senza anestesia”. Anche questa è una enorme falsità.
L’articolo 14, infatti, recità così:

“1. Gli Stati membri assicurano che, salvo non sia opportuno, le procedure siano effettuate sotto anestesia totale o locale, e che siano impiegati analgesici o un altro metodo appropriato per ridurre al minimo dolore sofferenza e angoscia.

Le procedure che comportano gravi lesioni che possono causare intenso dolore non sono effettuate senza anestesia.

2. Allorché si decide sull’opportunità di ricorrere all’anestesia si tiene conto dei seguenti fattori:

a) se si ritiene che l’anestesia sia più traumatica per l’animale della procedura stessa; e
b) se l’anestesia è incompatibile con lo scopo della procedura.

3. Gli Stati membri assicurano che agli animali non sia somministrata alcuna sostanza che elimini o riduca la loro capacità di mostrare dolore senza una dose adeguata di anestetici o di analgesici.”


Come facilmente notabile anche da un non-addetto al settore ogni intervento veterinario sarà accompagnato da anestesia totale o locale oltre agli analgesici di rito per “ridurre al minimo dolore sofferenza ed angoscia“.

Scorrendo il manifesto, inoltre, leggerete il punto in cui si fa riferimento al “creare animali geneticamente modificati”. Questo, punto, però. nemmeno riesco a spiegarlo. Vorrei gentilmente sapere dai responsabili LEAL dove sia specificata la possibilità di creare artificialmente mutazioni genetiche.

Detto questo mi ha fatto specie vedere questa panoramica allargata:

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Lo stesso Centro Veterinario, infatti, pubblicizza gli apparecchi Storz, endoscopi di ultima generazione sperimentati proprio sugli animali! Come è possibile far conciliare le due cose?

Per saperne di più ho provato a scrivere questa mail al Centro Veterinario Roma Sud e sono in attesa di ottenere risposta.

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Spero che, quanto prima, il Centro si scusi per questo cartello fuorviante e pieno di falsità e che continui il suo eccellente (esperienza personale) lavoro per la cura degli animali ricoverati e non.

LAV. L’undicesima cosa che (non) vorreste sapere. Come spende i suoi soldi?

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Era l’Aprile 2014 quando, spinto da una grandissima voglia di conoscere i fatti ed i meandri delle Onlus animaliste decisi di scrivere un articolo sulla LAV, la Lega Anti Vivisezione Italiana.
In realtà il mio percorso non è stato così lineare. Tutto è nato da due articoli scritti per il quotidiano “The Fielder”, uno sul caso di Caterina Simonsen e degli insulti ricevuti ed uno sul caso del boicottaggio della Pro-Rett proprio da parte della LAV di Busto Arsizio e della minaccia di querela inviatami dal Presidente di LAV Gianluca Felicetti

Molte cose, comunque, sono cambiate negli ultimi tempi. La LAV, infatti, ha incrementato il suo “potere” e la sua azione di lobbying sulla politica e sulla italica società. Fino allo scorso anno, infatti, pochi politici seguivano i consigli di LAV e di altre associazioni animaliste; eccezion fatta per la Brambilla, infatti, gli altri politici cercavano, perlomeno in apparenza, di distaccarsi da comportamenti per loro dannosi. Poi, però, è arrivato il Movimento 5 Stelle che, pur senza motivazioni scientifiche, ha adottato una posizione fortemente “antivivisezionista” come spiegato pochi giorni fa dal “cittadino” Di Maio sulla propria bacheca Facebook. La LAV, dunque, ha aumentato il proprio potenziale bacino di influenza e, sopratutto…il proprio bilancio.

Come visibile sul sito internet della LAV, infatti, è uscito il bilancio consuntivo per l’anno 2013 (bilancio al 31 Dicembre 2013) che ha mostrato un incremento di quasi 4 milioni di Euro. Ecco, prima di analizzare punto per punto il bilancio è necessario fare una considerazione iniziale sulle Onlus e sulla loro situazione in questo grave periodo di recessione finanziaria.
Per analizzare la situazione ho deciso di visualizzare il bilancio di “Save the Children“, una organizzazione internazionale di adozioni a distanza presente in Italia con il nome “Save The Children Italy”. Osservando il bilancio di StC si nota che, rispetto al Dicembre 2012, l’avanzo di esercizio è calato di quasi 300.000 Euro sebbene il bilancio sia cresciuto di quasi 5 milioni di Euro.
Perché questo? Perché Save The Children, nell’ultimo anno, ha speso il 78% dei 60 milioni di Euro raccolti per raggiungere gli obiettivi prefissati, cioè salvare bambini nel mondo.
Solamente il 20% è stato utilizzato per “spese di gestione”, per Save The Children in realtà molto importanti anche per finanziare viaggi degli operatori nei paesi interessati dal programma.

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Ecco, ora possiamo passare a LAV.
Le disponibilità liquide di LAV sono passate, in un anno, da 2 milioni di Euro a circa 4.300.000 Euro con un aumento annuo di quasi 2-500.000 Euro.
La LAV, inoltre, ha aumentato di quasi 1 milioni di Euro le immobilizzazioni, in particolare quelle materiali con 800.000 Euro spesi per l’acquisto di nuovi fabbricati.
A cosa servono questi fabbricati? Ad ospitare animali? Ecco, la risposta è no. Lo stesso Felicetti, infatti, tramite la propria bacheca Facebook, ha spiegato che il compito di LAV non è quello di ospitare animali nelle proprie strutture.

Attivo

I costi che hanno subito un aumento maggiore sono stati quelli di “supporto generale sede nazionale” aumentati di ben 400.000 Euro nel corso dell’anno solare.
Cosa sono questi costi? In realtà. come ben visibile su Google questi costi sono presenti solamente nel bilancio LAV e non trovano risultati in altri bilanci.
La stessa “sede nazionale”, inoltre, ha generato un introito aggiunto di quasi 4 milioni di Euro.

Passivo

Gli incassi derivanti da 5×1000 e da libere donazioni sono in realtà rimasti piuttosto stabili mentre sono aumentati in maniera esponenziale (da 61.000 Euro a più di 3 milioni di Euro) i lasciti per eredità.

Rendiconto

La domanda che molti si faranno è? Dove sono i soldi utilizzati per le attività di ricerca alternativa? La LAV, infatti, specifica sul proprio sito internet che si batte contro la vivisezione (modo più “tetro” per chiamare la sperimentazione animale) perché “inutile” nel trovare cure contro le malattie più varie.
In realtà gli ultimi premi Nobel hanno dimostrato che la sperimentazione animale è utilissima se non fondamentale ma spiegarlo a Felicetti è piuttosto complesso.

Questi fondi, però, nel bilancio LAV non ci sono.
L’unica voce che potrebbe corrispondere a queste attività è quella dei “Costi ed oneri da attività tipiche” che però ammonta solamente a 400.000 Euro sugli 8.218.424 Euro di bilancio totale. Insomma, solamente il 4,9% della spesa di LAV potrebbe essere destinata allo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale.
Come fa quindi LAV a dichiararsi contraria ad un metodo se non cerca, con il metodo scientifico, di trovarne altri?

Ecco, queste le domande da fare a Felicetti ed al Consiglio di Amministrazione della LAV.
Ecco, il consiglio di amministrazione, comunque, non risponderà mai. Costa infatti più il personale di LAV (600.000 Euro) delle attività destinate alla ricerca alternativa.
La LAV, infatti, oltre ai dipendenti delle varie sedi regionali, deve stipendiare il suo Presidente, i 5 soci del Consiglio Direttivo, i 3 membri del Collegio di Garanzia ed il Collegio dei Revisori, formato da 3 membri di cui due sindaci).
Non si nota, però, un “comitato scientifico”. Dove sono i grandi esperti che lottano contro la sperimentazione animale?
No, non ci sono.

Ecco, sicuro che la LAV non risponderà chiudo questo articolo.
Spero abbiate gradito.