Leal e Vivisezione, Falsità ad occhio nudo.


Clinica Veterinaria Roma Sud, 27 Dicembre 2014.

Una segnalazione mi mostra la presenza di questo cartellone:

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Come potete vedere viene sponsorizzata una iniziativa della Leal, Lega AntiVivisezionista fondata nel 1978 da Kim Buti.

Ad una prima occhiata si possono notare alcune falsità (bufale, insomma) passate come verità certa. Notando il punto 2 in cui si fa riferimento alla direttiva Europea sulla Sperimentazione Animale recepita dall’Italia con legge ordinaria numero (articolo 11, in questo caso) il manifesto spiega che “sarà possibile sperimentare sui randagi”.

Osservando l’articolo 11, però, si legge questo:

“1. Gli animali randagi e selvatici delle specie domestiche non sono utilizzati nelle procedure.

2. Le autorità competenti possono concedere deroghe al paragrafo 1 soltanto alle condizioni seguenti:

a) è essenziale disporre di studi riguardanti la salute e il benessere di tali animali o gravi minacce per l’ambiente o la salute umana o animale; e
b) è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio.

Sarà impossibile, dunque, utilizzare dei randagi a meno che non “sia scientificamente provato che sia impossibile raggiungere lo scopo se non utilizzando un randagio”. Essendo ciò impossibile resta immutato il divieto di sperimentazione su randagi.

Continuando a leggere il manifesto arriviamo al punto 4 che parla di “interventi senza anestesia”. Anche questa è una enorme falsità.
L’articolo 14, infatti, recità così:

“1. Gli Stati membri assicurano che, salvo non sia opportuno, le procedure siano effettuate sotto anestesia totale o locale, e che siano impiegati analgesici o un altro metodo appropriato per ridurre al minimo dolore sofferenza e angoscia.

Le procedure che comportano gravi lesioni che possono causare intenso dolore non sono effettuate senza anestesia.

2. Allorché si decide sull’opportunità di ricorrere all’anestesia si tiene conto dei seguenti fattori:

a) se si ritiene che l’anestesia sia più traumatica per l’animale della procedura stessa; e
b) se l’anestesia è incompatibile con lo scopo della procedura.

3. Gli Stati membri assicurano che agli animali non sia somministrata alcuna sostanza che elimini o riduca la loro capacità di mostrare dolore senza una dose adeguata di anestetici o di analgesici.”


Come facilmente notabile anche da un non-addetto al settore ogni intervento veterinario sarà accompagnato da anestesia totale o locale oltre agli analgesici di rito per “ridurre al minimo dolore sofferenza ed angoscia“.

Scorrendo il manifesto, inoltre, leggerete il punto in cui si fa riferimento al “creare animali geneticamente modificati”. Questo, punto, però. nemmeno riesco a spiegarlo. Vorrei gentilmente sapere dai responsabili LEAL dove sia specificata la possibilità di creare artificialmente mutazioni genetiche.

Detto questo mi ha fatto specie vedere questa panoramica allargata:

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Lo stesso Centro Veterinario, infatti, pubblicizza gli apparecchi Storz, endoscopi di ultima generazione sperimentati proprio sugli animali! Come è possibile far conciliare le due cose?

Per saperne di più ho provato a scrivere questa mail al Centro Veterinario Roma Sud e sono in attesa di ottenere risposta.

Cattura di schermata (26)

Spero che, quanto prima, il Centro si scusi per questo cartello fuorviante e pieno di falsità e che continui il suo eccellente (esperienza personale) lavoro per la cura degli animali ricoverati e non.

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7 thoughts on “Leal e Vivisezione, Falsità ad occhio nudo.

  1. Pingback: CHI SPECULA SUGLI ANIMALI? (PARTE SECONDA) | ilblogdibarbara

  2. Oltretutto un mio conoscente ricercatore mi ha informata del fatto che nessuno controlla che l’anestesia venga eseguita

  3. Alla faccia del liberalismo! Ma questa e’ una Vera e propria CACCIA ALLE STREGHE!!! E’ mai possibile che chiunque Si schieri a favore degli animali sia falso disinformato o interessato? E tutto per difendere la sperimentazione animale? Ammetti di avere dietro qualcuno di molto grosso che fai piu’ Bella figura! p.s : la legge prevede che se il ricercatore lo ritiene opportuno Può’ eseguire un esperimento senza anestesia

  4. Pingback: LEAL: analisi di una menzogna. | Paolo Ceccacci

  5. Domanda: a me risulta che la legge obblighi all’utilizzo di metodi alternativi alla SA laddove esistano, mentre il poster dice il contrario. Chi ha ragione?

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