La PETA – Le cose che (non) vorresti sapere e che gli animalisti non vi dicono


Qualche mese fa ho potuto, grazie ad importantissimi e solerti contributi scrivere un articolo sulla LAV e sulle “10 cose che (non) vorresti sapere” proprio di quella associazione. Grazie alle informazioni precise che siamo riusciti a reperire ed alla forza dell’informazione online (quando questa è fatta in modo corretto) siamo riusciti a raggiungere più di 30.000 persona in maniera diretta e molte altre in maniera indiretta. Insomma, un successone. Questo mi ha spinto a candidare l’articolo al BlogFest di Rimini nella categoria “Best 2014 Post”; no, non è una voglia di protagonismo, anzi. La mia presenza al BlogFest infatti non sarebbe una mia vittoria ma sarebbe una vittoria della ricerca, della battaglia per difendere la sperimentazione animale e contro gli animalisti estremi che tentano di boicottare entrambe.

Oggi, invece, ho deciso di trattare un argomento di eguale importanza e, per questo, ho deciso di contattare persone, di studiare vari siti internet e di prendere le informazioni più imparziali possibili. L’argomento è la PETA, “People for the Ethical Treatment of Animals”, associazione animalista americana che si batte dal 1980 per la “liberazione animale”; la leader di questa associazione è Ingrid Newkirk, una donna americana che si definisce “Combattente per i diritti di ogni animale”. Intanto vi chiederete, perchè parlare della PETA? Specifichiamo fin da subito che la PETA non agisce direttamente in Italia pur avendo alcuni appoggi in alcune associazione animaliste italiane. La prima di queste è proprio la LAV di cui vi parlavo in precedenza; molte azioni, infatti, non ultima quella contro il Circo Ringling Bros sono state organizzate da LAV e PETA in completo accordo. Altre iniziative delle due associazioni, inoltre, sono quelle contro i “Capi D’Angora” di H&M ed altre multinazionali dell’abbigliamento.
Adesso vi elencherò, sperando di essere preciso, alcuni motivi per cui supportare la PETA non solo è sbagliato ma anche folle sia per ricercatori, sia per persone che dicono di “amare” gli animali:

1) La PETA è un associazione terroristica
Il dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, USDA, ha inserito nel 2009 la PETA nell’elenco delle associazioni “potenzialmente terroristiche” affiancandola ad altre organizzazioni come ALF, ELF ed ADL.  La battaglia contro la PETA ed il successivo inserimento sono dovuti all’azione incessante all’interno del Congresso degli Stati Uniti da parte del Senatore Repubblicano dell’Oklahoma Jim Inhofe. L’accusa principale è stata quella di aver finanziato, per anni, altre associazioni terroristiche già inserite nell’elenco della USDA come ALF ed ELF. La stessa presidente di PETA ha risposto alle accuse specificando che “La PETA si discosta dai metodi violenti PUR GIUSTIFICANDO le irruzioni all’interno di laboratori di ricerca ed altri centri dove sono detenuti animali”. La stessa PETA, inoltre, ha pagato nel 2002 più di 29 mila dollari per la liberazione di due attivisti ALF. Come è possibile definire “non compromettenti” certi rapporti con gli animalisti estremisti?
Come fa quindi la stessa LAV ad avere rapporti con una associazione riconosciuta come “potenzialmente terroristica”? Per rispondere a questa domanda e capire il perchè alla LAV non conviene dissociarsi da PETA consiglio di leggere questo articolo.
La stessa Ingrid Newkirk, in realtà si è distinta per dichiarazioni estreme come la dura protesta contro il leader palestinese Arafat per “usare scimmie come attentatori terroristici al posto di esseri umani”.

2) I Bilanci. Conviene essere una associazione animalista?
Quando abbiamo analizzato i bilanci della LAV siamo sobbalzati sui divani. Per una Onlus un bilancio di 4 milioni di Euro sembra abbastanza eccessivo. Ecco, osservando i bilanci della PETA il sobbalzo sarà doppio.
Per l’anno 2013, infatti, la PETA ha avuto un bilancio di 35 milioni di dollari secondo il proprio sito internet. La stessa PETA spende fra stipendi, attività di dirigenza e management circa 6 milioni di dollari, il 15% del proprio bilancio. Osservando però il bilancio completo disponibile grazie alle normative americane possiamo vedere che in realtà solamente i salari superano i 7 milioni di dollari a cui vanno sommati 5 milioni di dollari per “organizzazione di raccolte fondi”. 12 milioni di Dollari belli e buoni insomma, non spiccioli.
In realtà avere un bilancio grande non è una cosa negativa; perchè ne parlo allora? Semplicemente per quello che vi spiegherò dopo.

3) La PETA uccide gli animali.
Ecco, l’analisi del bilancio della PETA è certamente correlato a questo aspetto che negli Stati Uniti sta creando non poche difficoltà all’associazione. La PETA, infatti, si contrappone al movimento “No Kills” proprio per il suo appoggio all’abbattimento di cani, gatti ed altri animali difficilmente adottabili.  Dal 1998 ad oggi la PETA ha preso in affidamento per ricezione diretta 35.833 animali; di questi 1015 sono stati trasferiti, 3224 adottati e ben 31.190 uccisi. Come fa quindi una associazione “animalista” ad uccidere più di 30.000 animali fra cui moltissimi cuccioli? Davvero una associazione organizzata in questo modo può definirsi animalista? [Continua Sotto]

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Queste sono solamente alcune delle immagini di cani e gatti uccisi dalla Peta e l’immagine che troverete qui sotto è quella del famosissimo “Death Kit”, un Kit di sostanze che provocano la morte degli animali definiti “non adottabili”.
Sul proprio sito la PETA giustifica le soppressioni specificando che questa “sia l’unica soluzione accettabile”. Davvero per una associazione animalista l’unica soluzione accettabile è quella di uccidere animali? Perchè allora contrapporsi alla ricerca scientifica attraverso la quale vengono scoperte cure per centinaia di malattie sia per umani che per animali non umani? Perchè farlo sapendo che gli animali, certamente, vivono meglio nei laboratori rispetto a come vengono trattati dalla PETA? Ecco, la risposta dalla PETA in realtà non arriverà mai ma l’importante per voi è aprire gli occhi, osservare che “non è tutto oro quello che luccica”. La PETA, supportata dalla LAV per molte sue iniziative, uccide animali mentre prende fondi per i loro diritti.
Siete sicuri che sono gli animalisti a difendere davvero gli animali?

Come ultimo contributo sulla PETA vorrei mostrarvi questa immagine:

Peta_Comic_Book

Questa è la copertina di un fumetto che la PETA stampa per i bambini. L’immagine è quella di un coniglio vivo ed insanguinato ucciso da una mamma. La vignetta è semplice “Quanti animali sono stati uccisi da lei?” Ecco, come potrebbe crescere un bambino traumatizzato da certe immagini? Come dovrebbe sentirsi una madre che viene definita “assassina di animali”?

Questa è la PETA.

4) La PETA e la violenza domestica
Scandalo ha destato negli Stati Uniti la lotta di PETA per “portare gli uomini al veganesimo”. In particolare ha ricevuto molte critiche da associazioni femministe e di vittime di violenze domestiche questo video. La PETA, infatti, ritiene che gli uomini vegani siano sessualmente più potenti e più performanti. Il video quindi mostra una donna vittima di violenza durante un presunto rapporto sessuale. E’ davvero questo il modo in cui bisogna affrontare il tema della violenza domestica?
Ecco, questa è la PETA.

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30 thoughts on “La PETA – Le cose che (non) vorresti sapere e che gli animalisti non vi dicono

  1. Imnanzitutto Queste quattro immaginette del caxxo che hai messo nn provano un bel minchia di niente.. E sta boiata sul l’associazione peta che uccide animali è solo una squallidissima propaganda dei suoi nemici tra i quali le industrie di quella monnezza di carne che ci propinano a buon mercato a l’altrettanto monnezza delle industrie del tabacco.. Documentato sta gran minchia ti sei prima di scrivere ste caxxate gente insulsa e molesta questo siete 😡😡😡😡

  2. chiaro che le lobbi americane delle carni definiscano terroristi chi si oppone al sistema…singolare che voi abbocchiate…chi assalta un laboratorio per. liberare animali condannati, agisce contro la legge.
    non sempre la legge è giustizia…

      • Mi sembra ovvio, banale e scontato ricordarti che al punto a cui siamo arrivati in ambito scientifico (vedi solo a titolo d’esempio tutto il lavoro che si sta facendo sulle staminali) potremmo anche lasciar perdere di impiegare esseri viventi nelle fasi di sperimentazione. Ma tranquilla è tutto un complotto di un branco di pazzi animalisti.. infatti nemmeno ai combustibili fossili esiste alternativa..

  3. Pingback: LAV, dalla A alla Z, il Dossier (Valentini VS LAV) | Scritti di un semplice cittadino

  4. …dimenticavo…nemmeno io condivido l’esagerazione…tipo il fumetto peta mi sembra eccessivo…però leggendo altri tuoi articoli, ho avuto la conferma del sentoro che ho percepito ….

  5. Mah…sono SBALORDITA…come si può dire “Perchè farlo sapendo che gli animali, certamente, vivono meglio nei laboratori rispetto a come vengono trattati dalla PETA?” O_O
    …in soldoni hai detto che fare vivisezione sia meglio che vivere in una gabbia….ma mentre scrivevi l’articolo ti rendevi conto di ciò che dicevi? E scrivi pure che vengono trattati meglio in laboratorio O_O … ora ti sei informato bene di cosa stai parlando??? Ti sei dimenticato di una cosa fondamentale … il concetto di “sofferenza”…
    Io amo gli animali e difendo in generale il più debole, ma non mi sento estremista…certo è che quando leggo qualcosa che non mi quadra LO FACCIO NOTARE…ad un certo punto ho avuto quasi l’impressione che tu abbia scritto questo articolo per promuovere la ricerca scientifica…MEDITA!!!!

  6. Pingback: LAV, dalla A alla Z, il Dossier. | Scritti di un semplice cittadino

      • Ma il blog é stato visitato da migliaia di persone e non tutti sono informati come me . Internet nella nostra epoca e’ molto importante . E poi questa barzelletta della LAV milionaria: i suoi soldi Li spende bene e tu difendi una categoria che muove miliardi.

  7. No la LAV porta dei Fatti e se tu fossi convinto di quello che hai scritto non avresti paura di una querela. E poi ti faccio la solita domanda : perche’ non hai scritto questo articolo qualche anno fa? Poi tu hai parlato in generale di tutti gli animalisti (della LAV in particolare perche’ é quella che fa di piu’) Io sono un’attivista e la LAV la conosco bene

    • Benedetta non ho scritto tempo fa perche da poco mi occupo di questo e perche, avendo 23 anni, ho preferito documentarmi meglio.
      Non ho paura di una querela, semplicemente mi scoccia perdere tempo e soldi. LAV ha molti più soldi di me (magari mi pagasse qualcuno) e avvocati migliori come ogni organizzazione. Nella querela, come sai bene, non si giudicano soltanto i fatti. Certo avrei preferito un tete-a-tete piuttosto che una querela lunga e pallosa.

      • ora capisco…hai 23anni ,io confido molto nei giovani ,hk figlie della tua eta…ma perdonami non hai ancora visto abbastanza…prima di fare un articolo del genere dovresti si interessarti come hai fatto,,ma conoscere la malizia del potere…è una cosa indescrivibile di come manipolano…

  8. Penso anch’io che la PETA sbaglia quando sopprime gli animali ma é anche vero che in Italia esistono i CANILI LAGER(soprattutto al Sud) dove i cani ci marciscono dentro tutta la vita senza ricevere cure adeguate e vivendo di stenti senza essere mai adottati.

    • Ed hai ragione. In Italia esistono posti dove gli animali sono davvero maltrattati. Non pensare che io giustifichi il maltrattamento di animali, semplicemente penso che la LAV non rappresenti davvero chi ama gli animali.

  9. Pingback: Animalisti contro la PETA – Qualcosa si muove | Scritti di un semplice cittadino

  10. Pingback: Rizzi, Partito Animalista Europeo, Insulti e Minacce. Un movimento in circa di notorietà. | Scritti di un semplice cittadino

  11. ma se hitler era animalista perchè il nostro corpo forestale dello stato si accorda con animalisti (like) per predisposizioni alla violenza dei non-animalisti. Non sarebbe meglio fare il contrario?

    • Hitler non era animalista era solo pazzo tanto da aver addirittura avvelenato il cane e i figli. Poi chissa’ quanti animali saranno morti durante la seconda guerra mondiale!!!. NELLA STORIA CI SONO STATI ANCHE TANTI ALTRI ANIMALISTI MA QUESTI NON LI CITATE MAI : LEONARDO DA VINCI,GANDHI ,EINSTEIN,TOTO ECC… TUTTE PERSONE “DI CUORE”,DI NOTA MORALITA’ E ANCHE MOLTO COLTE. Poi ho visto quel patetico disegnino di Hitler sul sito della Federfauna…. I conti cominciano a tornare!!!

  12. Bel pezzo.
    Ma attenzione al lessico.
    [cit] Sul proprio sito la PETA giustifica gli omicidi specificando che questa “sia l’unica soluzione accettabile” [/cit]
    Il senso di questa frase è un tantino più inquietante di quanto vorrebbe essere 😛
    Suggerirei “soppressioni”, su due piedi mi sembra il vocabolo più corretto.

    • La PETA dice che è meglio fare l’eutanasia piuttosto che tenere degli animali in gabbia tutta la vita, io non sono d’accordo perché c’è sempre la speranza che qualcuno li adotti. Detto ciò, rimane il fatto che i circensi, cercano di distogliere la gente dal loro problema, ovvero gli animalisti, ma io direi più semplicemente i cittadini che non tollerano lo sfruttamento animale. E loro, i circensi, sono famosi proprio per le sevizie e per il mantenimento disumano degli animali che sfruttano. VERGOGNATEVI!!!

  13. Non avevo dubbi che i “buoni” animalisti sono le persone peggiori che il mondo abbia partorito,Hitler ne è un esempio.

  14. Pingback: FREE NEWS | Free Radio Jolly …

  15. Just my two cents:
    – “i salari superano i 7 milioni di dollari a cui vanno sommati 5 milioni di euro per “organizzazione di raccolte fondi”. 12 milioni di Euro belli e buoni insomma, non spiccioli.”
    Ho seri dubbi che la PETA abbia un bilancio in valuta mista, non foss’altro perché, almeno qui in Italia, è completamente illegale (circa.È lunghetta da spiegare, ma in linea di massima è così) . Oltre ad essere illogico, specie per gli americani, che se ne fanno poco di sapere a quanti Euro corrispondono i dollari spesi nell’attività X.

    – “Sul proprio sito la PETA giustifica gli omicidi specificando che questa “sia l’unica soluzione accettabile”.”
    Please, don’t be an animalar. MAGARI ci fossero prove che alla PETA si compiono OMICIDI. li si sbatterebbe tutti in galera all’istante e si butterebbe via la chiave (specie perché parliamo di eccidio, con quelle cifre). Alla PETA ammazzano cani e gatti (purtroppo), non persone. E sono ipocriti da far schifo, ovviamente, ma, ancora, non sono omicidi.

  16. Bell’articolo. Solo una piccola osservazione: al punto due si parla di dollari ed euro ma credo che, visto che è un bilancio americano, siano sempre dollari (in un punto si sommano dollari ed euro…).

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