Dieta Vegana, Bambini e Navratilova – Tutte le Menzogne della LAV


Screenshot_2014-06-23-11-25-52-1

Il sito www.cambiamenu.it, collegato al sito della #LAV parla di dieta vegana e dei suoi effetti benefici. A prescindere dai risparmi di energia, di vita animale e così via la sezione più “interessante” è quella “I primi passi Veg” ed in particolare la parte “Sfatiamo i luoghi comuni”.
Qui gli amministratori del sito rispondono ad alcune domande sulla dieta vegana.
Per esempio si risponde alla domanda “I bambini possono fare a meno di carne e pesce?” con “Certamente. La dieta vegana fa bene e previene malattie anche ai bambini”.
In realtà questo non è vero ed alcuni esempi sono quelli del Daily Maily e della Fondazione Umberto Veronesi che evidenzia che la dieta vegetariana può essere utilizzata per lo svezzamento ma quella vegana NO (si possono utilizzare uova e formaggi per sostituire carne e pesce, ma non sostituire tutti questi elementi).

Poi scorrendo più in basso mi sono soffermato sugli “sportivi vegani” dove viene menzionata fra gli atleti vegetariani (ecco, non vegani, bella differenza) Martina Navratilova, famosa tennista.
Ecco, la Navratilova (basta osservare il suo sito internet o la pagina di wikipedia) è vegetariana ma, in un periodo dal 2006 è dovuta diventare “pescetariana” per una carenza proteica salvo riprendere la dieta vegetariana nel 2008.

La dieta vegetariana quindi garantisce salute illimitata? Falso.
La stessa Navratilova, infatti, ha dovuto affrontare un cancro al seno.

Insomma, informatevi bene prima di prendere per vere informazioni da siti di #LAV o di suoi affiliati!

Advertisements

20 thoughts on “Dieta Vegana, Bambini e Navratilova – Tutte le Menzogne della LAV

  1. Quando, nel 2006, la Navrátilová ha iniziato a mangiare pesce (e solo per 2 anni) mi sembra che la sua carriera di tennista l’avesse praticamente già finita.
    Era dal 1978 che vinceva a Wimbledon, e tra il 1978 e il 2006 ci sono ben 28 anni di vittorie senza carne nè pesce. Ne avrà avuto di proteine a disposizione?
    Questo l’articolo avrebbe dovuto metterlo in evidenza, però non l’ha fatto!
    Quanto alla salute illimitata… non esiste una salute illimitata, ci basta respirare per avvelenarci, infatti si muore tutti, ad ogni modo, la Navrátilová (nel periodo in oggetto) era vegetariana, non vegana.
    Secondo me, in fatto di salute, i vantaggi maggiori si hanno con una dieta vegana.
    Si dice che le diete vegane debbano essere equilibrate… ma perchè le diete onnivore no? Tra l’altro l’obesità, con tutto ciò ad essa collegato, credo sia uno dei peggiori mali di questi decenni. E gli anoressici, sono vegani?
    L’igienismo non ha base scientifica? Chissa, ma è importante? Il fatto è che l’uomo primitivo, senza le nostre Grandi basi scientifiche, si è evoluto ed è arrivato sino ad oggi. Noi adesso, supportati dalla nostra Grande Scienza, ci stiamo avvelenando e non so quale futuro avremo in un modo pieno di rifiuti, immangiabili e irrespirabili.
    Per quanto riguarda la disinformazione, trovo che le pubblicità di latti animali, formaggi, biscotti, bibite, etc. quelle si, siano davvero disinformanti.
    Ormai abbiamo bisogno di integrare tutto ciò che mangiamo. Già, perchè ormai mangiamo molta roba industriale, per così dire “morta” o quasi, che senza integrazione non ti da ciò che il prodotto naturale ti avrebbe dato e di cui, invece, abbiamo bisogno.
    Io sono vegano da 3 anni, non molti, ma posso dire che, inaspettatamente, il mio l’orologio è già tornato indietro di un bel po’.
    Non ho avuto problemi nel diventarlo, ma certo che per molti, a causa delle loro abitudini, può essere problematico. Bisogna solo organizzarsi.
    Non sto qui a consigliare di diventare vegani, siate ciò che volete, comunque un bel pensiero a come trattiamo gli animali a livello industriale (in questo caso sarebbe più appropriato chiamarli oggetti), e a come trattiamo noi stessi (che ce li mangiamo con tutti i loro antibiotici), cominciate a farvelo seriamente.

  2. Secondo me, su questo tema, come in tutti, è utile conoscere di persona chi ha fatto esperienza diretta, chi fornisce informazioni, verificare nel modo più vicino e stretto possibile la loro fonte, le ricerche stesse e per quanto possibile parteciparvi in tutte le fasi. Può apparire esagerato quello che dico, ma, per chi fa uso di un sistema razionale classico di conoscenza, non c’è altro modo per sapere se quello che ci viene comunicato (da appassionati, medici, scienziati, studiosi, nutrizionisti di un tipo o dell’altro, esperti vari, enti riconosciuti o meno, fonti “ufficiali” o “alternative”) è vero o no. Sennò si passa direttamente agli oracoli. In entrambi i casi restare a discutere più di tanto lascia il tempo che trova.

  3. L’integrazione della B12 pare sia una balla perchè non assimilabile attraverso integratori, secondo molti tutta la storia della B12 è una mega-bufala. Per quanto riguarda’igiene naturale non è una teoria alternativa, è mettere l’organismo in condizioni di funzionare bene senza dargli stress che ne compromettono la salute, è dargli ciò per cui è fatto, non cose inadatte. E’ invece alternativo a ciò per cui è fatto l’uomo il modo di vivere comune di oggi, che riempie le tasche di chi commercializza prodotti che vengono fatti credere importanti o addirittura indispensabili per il benessere e che in realtà alla lunga lo danneggiano. L’igiene naturale ben fatta è il mezzo più potente per avere salute laddove invece i metodi di moda come la medicina comune falliscono, per saperlo basta contattare chi la pratica e ascoltare la sua esperienza.

    • >L’integrazione della B12 pare sia una balla perchè non assimilabile attraverso integratori

      Falso. Alcune forme di B12 non sono assimilabili, e sono quelle date dalle alghe, non dagli integratori
      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20088746
      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3964566/

      >Per quanto riguarda’igiene naturale non è una teoria alternativa, è mettere l’organismo in condizioni di funzionare bene senza dargli stress che ne compromettono la salute, è dargli ciò per cui è fatto, non cose inadatte.

      L’igienismo non ha alcuna base scientifica, si basa su presupposti errati e senza alcuna logica. Uno su tutti: l’acidificazione dell’organismo.

  4. Al di là di idiozie sull’acidificazione e differenza di proteine tra animali e vegetali, in effetti lo svezzamento vegano è fattibile (vedi posizione dell’American Dietetic Association http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19562864), ma deve essere ben bilanciata. Il problema della dieta vegana è che è spesso seguita dando retta a guru e teorie alternative come l’igienismo, il crudismo e la macrobiotica che mancando di alcuni alimenti e non prevedendo integrazioni portano sempre e comunque a carenze. Una dieta vegana correttamente bilanciata, completa di cereali, legumi, verdure, frutta, frutta secca, grassi e con integrazione di B12 è assolutamente sostenibile anche dai più piccoli

  5. Riguardo al periodo di carenza proteica della Navratilova bisognerebbe sapere cos’aveva davvero combinato con la sua alimentazione poiché già nella frutta e nella verdura (senza contare legumi e cereli che ne sono molto più ricchi) c’è una percentuale proteica pari a quella del latte materno, alimento che serve per alimentare l’individuo nel periodo di maggiore accrescimento della sua vita (il bambino nel suo primo anno triplica il peso che aveva alla nascita, l’adulto il suo peso deve solo mantenerlo). Probabilmente aveva mangiato troppo poco o forse aveva l’intestino in cattive condizioni tali da non riuscire ad assimilare abbastanza alcuni nutrienti che vi arrivavano, come capita a tante persone che (mangiando tanto e di tutto) si ritrovano ad avere carenze di vari tipi di sostanze.

  6. Chiarimento.
    L’alimentazione vegana aiuta a prevenire malattie evitando l’acidificazione e l’intossicazione dell’organismo portata dalla digestione delle proteine animali. Per avere una buona salute occorre però anche eliminare acidificazione e intossicazione portate da altri alimenti come per esempio zucchero, cereali (tranne miglio), caffè, cioccolato, tè, grassi cotti, eccesso di cibi cotti e da altre sostanze come farmaci, additivi alimentari, pesticidi, inquinanti dell’aria e dell’acqua e da sostanze che si autoproducono nell’organismo per effetto di stress psicologici. Questo orientamento alla salute si chiama Igiene Naturale e punta sul fatto che se si evita di stressare l’organismo con cibi, sostanze, stili di vita che lo intossicano si ottiene salute; quando si ammala si sta spontaneamente cercando di liberare dalle tossine che lo stanno avvelenando, perciò la malattia stessa è alla fine, se gestita correttamente, portatrice di salute.

    • Certo che lo ha letto, forse non lo hai letto tu…

      cit:
      […]
      ricorrendo ad altri alimenti, come legumi (piselli, lenticchie, ceci, fagioli), formaggi (parmigiano reggiano, grana padano, crescenza o ricotta), uova
      […]

  7. Diffondere certe cose dovrebbe essere illegale, in quanto si attenta alla salute pubblica. Ma non mi aspetto obbiettività dalla LAV che disinforma per alimentare ll proprio bilancio, altrimenti non avrebbe patrocinato anche eventi “fruttarini”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...