SCIENZA E ANIMALI – Le Elezioni Europee – Circoscrizione Nord-Est


 

 

Abbiamo deciso di iniziare questo progetto analizzando tutti i candidati presenti alle elezioni Europee.

Il nostro viaggio parte dalla Circoscrizione Nord-Orientale.

Ovviamente non essendoci informazioni su alcuni candidati e non essendosi occupati di tematiche relative ad animalismo e scienza abbiamo preferito “escluderli” dalla lista.

 

 

Partito Democratico
Paolo De Castro è docente di economia agraria a Bologna

Sperimentazione Animale : Decisamente in favore del varo della nuova direttiva è stato Paolo De Castro (Pd-Ds), presidente della Commissione agricoltura del Pe, il quale ha sottolineato che è stato raggiunto un “buon compromesso su un testo ragionevole che rappresenta un progresso rispetto alle norme del 1986 nel rispetto delle esigenze scientifiche”.

OGM: sfavorevole, pro BIO
nel mese di dicembre 2013, il Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, in una lettera inviata al quotidiano «La Repubblica» in risposta ad un articolo firmato da Carlo Petrini dal titolo «I semi non hanno padroni. I contadini d’Europa sfidano le multinazionali» afferma di «ritenere necessario chiarire la posizione del Parlamento europeo su un tema di grande rilievo come quello del regolamento sulla commercializzazione delle sementi e delle piante da propagazione» e precisa che «la Commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha già avuto modo di manifestare un profondo malessere che si è tradotto in oltre 1.000 emendamenti tra i quali spicca anche la richiesta di rigetto totale della proposta» (em. 93 sottoscritto anche dallo stesso presidente De Castro); i motivi di tale malessere derivano «dalla sintesi forzata di temi differenti tra loro e complessi come la commercializzazione delle sementi e del materiale di propagazione che possono creare un fardello amministrativo inutile per gli agricoltori e limitare la scelta e la trasparenza per i consumatori»;

De Castro spera in una posizione diversa e forte del Parlamento a difesa della peculiarità del biologico, in modo da usarla come arma per conquistare in primavera nuovi paesi alla sua causa.
Gli obiettivi dichiarati di questa campagna acquisti sono il Lussemburgo e soprattutto la Spagna (per ovvie ragioni di peso nel voto). Sia il Granducato che Madrid ieri hanno «espresso simpatia per la posizione italiana», assicura il ministro, ma alla fine «hanno accettato quella della presidenza finlandese». De Castro spera di riportarli sui suoi lidi sfruttando proprio il peso politico del voto del Parlamento, sempre che l’Eurocamera si esprima per una differenziazione tra le due soglie, quella del Bio e quella dell’agricoltura tradizionale. Già ieri, durante i negoziati nel consiglio dei ministri dell’agricoltura, la diplomazia italiana e quella austriaca hanno conquistato l’appoggio di Grecia, Belgio e Ungheria.

PER L’UE IL BIO PUÒ ESSERE OGM (in realtà pare che tutto sia stato rinviato grazie al Ministro De Castro, ndr)
I 25 votano il regolamento che prevede la soglia dello 0,9% transgenico anche per l’agricoltura biologica. L’Italia si oppone ma è sconfitta. Ma la battaglia prosegue
E’ tutta una questione di soglie, ma su queste si gioca una buona fetta del futuro del marchio Bio in Europa. La Commissione, la presidenza finlandese e la maggioranza degli Stati membri vogliono equiparare la soglia di inquinamento da organismi geneticamente modificati dell’agricoltura biologica al livello previsto per quella tradizionale, ossia allo 0,9%. Per Italia, Austria, Belgio, Grecia e Ungheria questo è invece il cammino da evitare, semplicemente perché elimina uno degli elementi caratterizzanti dei prodotti Bio: la loro «assoluta» libertà da ogm. Il problema è che secondo il sistema di voto previsto dal Trattato di Nizza i cinque paesi raccolgono 75 voti, ossia 15 in meno della soglia necessaria per formare una minoranza di blocco e imporre quindi un cambiamento di posizioni. E difatti la presidenza finlandese, senza molti successi da vantare nel suo semestre, ha annunciato nella serata di ieri che c’è l’accordo tra i 25 sul nuovo Regolamento per l’agricoltura biologica. Si tratta del testo comunitario chiamato a rinnovare la normativa in vigore dal 1992, epoca in cui gli Ogm non erano certo quello che sono oggi.

Helsinki riconosce che non sono tutti d’accordo, ma dà l’intesa per chiusa e sorride a un risultato buono per rimpolpare il suo magro bilancio. Roma, invece, non demorde. Il ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro annuncia infatti una dura battaglia per i prossimi mesi: «Non possiamo accettare per il biologico una soglia di inquinamento da Ogm pari a quella prevista per l’agricoltura tradizionale». Gli spazi di manovra per cambiare le carte in tavolo, insiste il ministro, esistono ancora, tanto nel Parlamento europeo quanto tra gli stessi 25.

 

Flavio Zanonato è un candidato che assume spesso posizioni pro ricerca pro scienza e pro energie alternative:
Ha partecipato al progetto “Ricerca, cultura, democrazia, I tre volti della scienza” insieme ad Elena Cattaneo, professore presso l’Università degli Studi di Milano e senatrice a vita, e infine di Telmo Pievani, professore di filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Padova.

Ha concesso la cittadinanza onoraria di Padova a Mario Renato Capecchi, Premio Nobel per la Medicina 2007 e genetista italiano naturalizzato statunitense che ha dichiarato che non bisogna “limitare la scienza”, ma “usare la saggezza” perché “c’é una linea che non va oltrepassata” e bisogna “stare attenti alla creazione di ‘chimere'” dal momento che “non tutti i tipi di manipolazioni, per quanto possibili, sono di per sé leciti”:

 

Andrea Zanoni si è fatto notare in particolare per le sue opinioni contrarie alla Sperimentazione Animale.

L’onorevole Andrea Zanoni (PD) in merito ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea con cui chiede quali siano stati i criteri e perché il ricorso ai metodi in vitro sia suggerito solo tra le note finali.

“L’Agenzia europea delle sostanze chimiche sta contravvenendo a tutte le indicazioni europee di progressiva sostituzione dei test sugli animali con metodi alternativi – afferma l’eurodeputato PD Andrea Zanoni – Ho l’impressione che ci troviamo di fronte a una certa ritrosia a innovare i metodi di ricerca, e di indifferenza per la sensibilità dei cittadini europei sempre più contrari a questi test”.

Partecipa a eventi animalisti dove si parla di equilibri energetici degli esseri viventi, omeopatia per animali, apprendimenti emozionali per educare i cani
Sulla sua pagina spiega di essere presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto e del gruppo ambientalista Paeseambiente, socio di LAV Lega Antivivisezione, LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli, ENPA Ente Nazionale Protezione Animali, OIPA Organizzazione Italiana Protezione Animali, Animalisti Italiani, WWF, Movimento per la Decrescita felice, CONACEM Comitato Nazionale per la difesa dai Campi Elettromagnetici, Amnesty International, guardia giurata volontaria ecologica, venatoria e ittica dal 1991.

E’ stato responsabile del Settore Conservazione del WWF Veneto (1994-1997) e Coordinatore Regionale delle Guardie volontarie del WWF (1993-1997). Dal 2007 è membro dei Comitati Riuniti Rifiuti Zero (per il riciclo e riutilizzo dei rifiuti) e nel 2008 tra i fondatori dell’Ecoforum di Treviso e dell’ANIMALFORUM di Treviso. E’ consulente di alcuni legali delle principali associazioni ambientaliste ed animaliste in merito alle normative ed alla giurisprudenza nel settore della tutela ambientale e degli animali.

Ha reso noto anche molte posizioni contro gli OGM:Il mais della discordia – A dare una soluzione potrebbe essere l’Italia durante il suo semestre di presidenza dell’Ue, rilanciando la proposta di lasciare liberi gli Stati membri se coltivare o meno Ogm. “Sarebbe scandaloso se la Commissione Ue si nascondesse dietro l’assenza di una maggioranza qualificata del Consiglio e passasse oltre il parere del Parlamento europeo per autorizzare la coltivazione di questo mais” ha commentato la liberale francese Corinne Lepage, fra i promotori della risoluzione insieme all’italiano Andrea Zanoni (Pd).Paesi contrari a Ogm siano liberi di scegliere – “Prima di proseguire a livello europeo sugli Ogm – afferma Zanoni – bisogna assicurare dal punto di vista normativo che i Paesi contrari al transgenico come l’Italia possano tutelare i propri consumatori”. Una tutela che non sempre l’Europarlamento difende a spada tratta visto che mercoledì scorso ha dato via libera al polline contaminato da Ogm nel miele venduto in Europa senza doverlo obbligatoriamente indicare nell’etichetta, a condizione che non superi la soglia dello 0,9% del prodotto.

In merito ai temi di ambientalismo, animalismo e scienza ha presentato alcune idee  per l’abolizione della caccia , dichiarazione universale dei diritti degli animali, divieto di SA, norme per introdurre il vegetarianesimo, eliminazione zoo e circhi, max 8 h per il trasporto di animali, vietare il commercio di cuccioli dall’est, vietare commercio di esotici, divieto clonazione animali, standard rigidi e multe salate per allevamenti e macellazione, agricoltura biologica no ogm, divieto commercio ogm in ue, eliminazione dei pesticidi in natura, limitare i campi elettromagnetici perché causerebbero problemi alla salute umana tipo i rischi del cellulare senza auricolari nonostante ricerche dell’OMS abbiano dimostrato il contrario.

 

Forza Italia

 

Elisabetta Gardini in merito alla direttiva europea sulla SA, firmando a favore
ha parlato di “qualche preoccupazione” ancora esistente, ma ha complessivamente giudicato il testo un “buon compromesso”. “purtroppo, la ricerca sugli animali resta fondamentale e non esistono ancora alternative… a detta dei ricercatori”. “Grazie a questi metodi, abbiamo cure contro leucemia, diabete e certi tipi di tumori”, ha concluso.

 

Amalia Sartori detta Lia

Ha scritto insieme ad altri suoi colleghi al presidente De Biasi, della delegazione Italia-PPE per far assorbire completamente all’Italia la direttiva EU sulla sperimentazione animale
Remo Sernagiotto è finito nella lista nera della LAC presieduta da Andrea Zanoni del PD per aver approvato insieme a 30 suoi colleghi, in consiglio regionale la legge sulla caccia alle pispole, uccellino insettivoro protetto, portando il Veneto “indietro di un quarto di secolo nella tutela della fauna selvatica”

 

Movimento 5 Stelle

 

Affronte Marco

Si definisce a favore della Sperimentazione Animale

 

 

L’Altra Europa con Tsipras

 

Curzio Maltese è Tra i garanti del progetto mediabiotech (OGM)

 

Moni Ovadia è un vegano e Firmatario di stop vivisection.

 

Ha definito la direttiva Europea sulla Sperimentazione Animale come “Direttiva della Vergogna

Alfredo Somoza detto Somosa

Nato in Argentina, è stato dirigente studentesco durante la resistenza alla dittatura militare tra il 1976 ed il 1981. Esule politico con Status di Rifugiato riconosciuto dall’ACNUR (ONU) in Italia dal 1982, è stato rappresentante della Lega per i Diritti dei Popoli presso il Working Group on Indigenous Affairs delle Nazioni Unite. E’ Presidente del CIETYD (Centro Internazionale di Studi sul turismo e la lotta alla povertà) e membro del Board di EARTH (European Association Responsible Tourism and Hospitality). E’ collaboratore-editorialista di Radio Popolare-Popolare Network e direttore della testata online “dialoghi.info”. Membro del Comitato tecnico scientifico di Terra Madre-Slow Food Lombardia (Anti-OGM), è inoltre presidente dell’ONG di cooperazione “ICEI” (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) e docente della Winter School dell’ISPI. Ultimo dei suoi lavori come scrittore è “Oltre la Crisi: appunti sugli scenari globali futuri” pubblicato a Napoli nel 2013.

 

 

Lega Nord

 

Matteo Salvini non si è mai occupato di scienza preferendo temi come l’immigrazione clandestina anche con proposte controverse. Un anno fa,però, nterrogò la Commissione europea Salute e Consumatori chiedendo di semplificare le procedure burocratiche per i preparati omeopatici, così da agevolarne le aziende produttrici e i distributori.

 

Mara Bizzotto ha firmato e si è sempre definita a favore della Direttiva UE sulla Sperimentazione Animale

 

Giancarlo Scottà

Ha votato a favore della direttiva UE e ha definito la sperimentazione animale “Fondamentale in quanto non si trovano alternative”

 

Emanuele Cestari

Adotta un cane, in cambio dell’esenzione della Tares”, che sarà a carico del Comune. Potrebbe essere questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione che la giunta Fabbri ha in mente per risolvere definitivamente il problema dei 23 cani ancora ospitati nel canile della Lega nazionale del Cane, a Ferrara. «Il motivo che ci spinge ad indirizzarci verso politiche di sostegno alle adozioni è quello di questi 23 animali, ancora ospiti al canile di Ferrara, che difficilmente troveranno casa – spiega l’assessore al bilancio, Emanuele Cestari – perché la gente ha sempre meno l’abitudine a recarsi al canile per avere un proprio animale domestico, ed inoltre cerca soprattutto i cuccioli».

 

Puis Leitner si batte contro la caccia e contri i “regali fatti ai cacciatori” dal presidente della Provincia di Bolzano Durnwalder

 

Francesca Donato

è presidente Eurexit e si batte come il suo partito per l’uscita dall Euro.

 

Scelta Europea

 

Michele Boldrin presidente di FARE si è sempre battuto contro i tagli alla Ricerca.Anche sul caso di Caterina Simonsen il suo partito si è mosso in difesa della ricerca e della sperimentazione animale

 

Massimo Scozzoli si occupa di Fitoterapia ed Aromaterapia Veterinaria

 

Nuovo Centrodestra e Udc

 

Cancian Antonio detto Toni non si è mai occupato di ricerca se non per aver votato a favore della Direttiva Europea sulla Sperimentazione Animale.

Ruffato Clodovaldo detto Valdo partecipa a vari eventi scientifici in merito a “La macchina della morte di tecno-scienza: armi nucleari, chimiche e biologiche

 

Fratelli d’Italia

 

Allam Cristiano pur avendo firmato la direttiva sulla Sperimentazione Animale non si espone sulla SA

 

Berlato Sergio Antonio è un Cacciatore, a favore della sperimentazione animale e della ricerca biomedica

Ha votato favorevolmente alla direttiva

E’ stato escluso da Forza Italia dopo la deriva “Animalista” di Berlusconi e Brambilla

 

 

 

 

 

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5 thoughts on “SCIENZA E ANIMALI – Le Elezioni Europee – Circoscrizione Nord-Est

  1. Pingback: La Vita di un Bambino Vale più di quella di un Topo – Elezioni Europee | Scritti di un semplice cittadino

  2. Pingback: Cari partiti: per le Europee siamo armati e pericolosi. | worldsoutsidereality

  3. Alcuni di questi soggetti (peccato non poter fare nomi) sono degli squilibrati con la sanità mentale legittimamente in dubbio.

  4. Purtroppo tra i sani di mente si sono infiltrati anche i dementi e questi dementi si chiamano animalisti che rispettando la Bibbia satanica mettono al primo posto LA BESTIA.

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